
Il centrocampista dell’Inter, Nicolò Barella, ha voluto dire la sua dopo la sconfitta rimediata nel derby di campionato contro il Milan
Intervenuto nel corso del postpartita di Milan Inter, il centrocampista nerazzurro Nicolò Barella ha analizzato così la brutta sconfitta nel derby. Le sue parole a Dazn.
QUI: le notizie del giorno in casa Inter.
ANALISI – «Sicuramente vedendo gli ultimi derby c’è della verità in quello che avete detto. Sicuramente l’approccio è quello che ci sta mancando più di tutto in queste partite. Non può essere tutto l’anno che vai sotto e poi la recuperi sempre: ci sono momenti in cui arrivi più stanco, come adesso che giochiamo una partita ogni tre giorni, hai bisogno di gestirla ogni tanto la partita. Invece noi da inizio anno non siamo capaci a fare questo: portiamo tutte le partite al 90esimo e questo alla lunga lo paghi. L’approccio è una cosa che dobbiamo assolutamente migliorare».
RAMMARICO PER IL FALLO DAL QUALE NASCE IL GOL DI MOREIRA – «Sì, assolutamente. Era un momento positivo per noi, Maignan ha fatto due parate importanti e potevamo andare sul 2 a 2. Lì è una scelta sbagliata, poi è tutto 50 e 50: la punizione poteva sbagliarla invece ha segnato. In questo momento quando facciamo un errore lo paghiamo».
AREA DI RIGORE MENO DOMINATA DALL’INTER? – «Non è una scusa perché l’atteggiamento è la cosa più importante in queste partite. Il fatto fi volerla vincere conta più di tutto. Ma eravamo in emergenza in avanti perché non c’è Lautaro, Pio ha avuto la febbre in settimana, Angy oggi ha giocato con 39 di febbre. Marcus era l’ da solo, dovevamo sicuramente aiutarlo di più».
SCHIAFFO MORALE – «Penso che essendo un derby questo è tutto amplificato. Ma tutte le partite valgono 3 punti. Il campionato è una corda a tappe, noi dobbiamo fare pià punti possibili. Poi che arrivino nel derby o in altre partite, l’importante sono i tre punti. Dispiace per oggi che c’è mancato qualcosa. Nel secondo tempo poi non è facile con una squadra come il Milan brava a difendere».
Queste, invece, le sue parole a Sky Sport.
ENNESIMA PARTENZA AD HANDICAP? – «Paghiamo degli errori che al di là della rete su punizione sono errori individuali e poi di squadra. Lo avevo detto anche dopo le gare vinte l’approccio non ci sta riuscendo al meglio. Dobbiamo migliorare su questo. Questa è una gara difficile. Un derby è una partita a sé e non conta come ci si arriva. Bisogna analizzare e migliorare soprattutto in questo perché poi quando troviamo il gol e ci sblocchiamo totalmente comandiamo la partita»
UN FRENO NEI DERBY – «Ci sono stati derby in cui abbiamo giocato bene e che non abbiamo vinto, derby che abbiamo giocato male e che siamo riusciti a pareggiare. Non siamo sicuramente continui, sono altalenanti le prestazioni nelle gare contro il Milan. Dobbiamo guardarci in faccia, ora a prescindere dal derby, perché tutte le gare in campionato valgono tre punti e sono importanti. Per l’entusiasmo, per avere ancora una scia positiva oggi dovevamo fare meglio».
CHIVU HA CHIESTO QUALCOSA DI DIVERSO A NOI CENTROCAMPISTI IN QUESTO NUOVO MODULO? – «Eravamo in emergenza. Bonny ha avuto la febbre e Pio pure in settimana ha avuto la febbre. Probabilmente il fatto di non avere cambi freschi in panchina in attacco ha condizionato le scelte del mister: abbiamo provato a fare qualcosa di diverso e abbiamo perso forse le nostre certezze. Abbiamo fatto fatica ad ingranare, abbiamo trovato delle situazioni con gli uomini tra le linee, Diouf e Sucic, e non eravamo rodati sui moduli. Più che i moduli però fa l’atteggiamento».