
Akanji titolare e in campo per 90 minuti nella vittoria per 3-0 della Svizzera sulla Macedonia del Nord nella quarta giornata di Nations League
Una prova difensiva maiuscola, impreziosita da una pulizia di palleggio encomiabile e da una leadership naturale che ha guidato la retroguardia rossocrociata verso un successo netto. Nella sfida che ha visto la Svizzera imporsi con un rotondo 3-0 sulla Macedonia del Nord, Manuel Akanji è rimasto in campo per l’intera durata del match, confermandoci cardine imprescindibile sia per la propria Nazionale che nei piani tattici dell’Inter.
Il difensore centrale ha giganteggiato dietro, spegnendo sul nascere ogni tentativo offensivo avversario e registrando 5 contributi difensivi complessivi, tra cui 2 contrasti vinti, 2 intercetti puntuali e 4 preziose palle recuperate. Ma è stata soprattutto la fase di impostazione a esaltare le doti tecniche del classe 1995: Akanji ha chiuso con il 93% di passaggi precisi (66 su 71 tentati), brillando sia nella gestione corta nella propria metà campo (42/43) sia nel cucire il gioco nella trequarti avversaria (24/28), senza dimenticare l’affidabilità nei lanci lunghi (4 su 5 riusciti).
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Lucido nella conduzione del pallone, il centrale nerazzurro si è distinto anche per i 2 trasporti progressivi, coprendo ben 176 metri totali di progressione palla al piede. Una prestazione totale che restituisce all’Inter un difensore in grande spolvero, pronto a trasferire la stessa solidità e sicurezza nel pacchetto arretrato della squadra in vista dei prossimi impegni ufficiali.