
Con il passaggio di Dusan Vlahovic alla Juventus, il presidente Viola, Commisso, ha perso l’occasione dell’eterno amore
Non sarà semplice spegnere l’eco della passaggio di Dusan Vlahovic alla Juve. E di conseguenza cancellare dalla mente dei tifosi della Fiorentina l’ennesimo, incredibile tradimento.
Dopo gli immediati striscioni all’esterno del Franchi la sera stessa dello strappo, ecco la presa di posizione definitiva e devastante della Curva Fiesole, il cuore bollente del popolo gigliato. Un comunicato durissimo e verbalmente violento nei confronti del calciatore, innanzitutto.
Probabilmente inevitabile che il centravanti serbo ricevesse critiche e insulti come avvenuto nel recente passato a Bernardeschi e Chiesa. Se da un lato il neojuventino aveva tutto il diritto, professionalmente parlando, di intraprendere una nuova avventura, dall’altro ha sicuramente commesso qualche errore.