Conferenza stampa Carlos Augusto post Inter Como: «Con questo atteggiamento possiamo andare avanti. Il derby una scossa»
Hanno Detto

Conferenza stampa Carlos Augusto post Inter Como: «Con questo atteggiamento possiamo andare avanti. Il derby una scossa»

Carlos Augusto interviene al Meazza dopo il successo contro il Como: dalla reazione mentale dopo il derby alle indicazioni tattiche di Chivu, passando per il sogno Nazionale e la voglia di continuare a migliorare

Non solo Cristian Chivu. Dopo il successo dell’Inter contro il Como, è il turno anche di Carlos Augusto, intervenuto in conferenza stampa al Meazza per commentare la prestazione della squadra e il momento attraversato dai nerazzurri. Il brasiliano è stato protagonista di una serata positiva, nella quale ha dimostrato ancora una volta la propria duttilità, adattandosi alle esigenze tattiche del tecnico rumeno.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Inter News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

Diversi gli argomenti affrontati dal difensore, a partire dalla reazione del gruppo dopo la sconfitta nel derby. Carlos Augusto ha sottolineato l’importanza del confronto all’interno dello spogliatoio e del cambio di atteggiamento mostrato nelle ultime due partite. Spazio anche alle ambizioni personali, al sogno di conquistare una convocazione in Nazionale e alla consapevolezza di avere ancora margini di miglioramento.

Queste le sue considerazioni.

Quanto pesa la mancata convocazione in Nazionale e quali sono i suoi obiettivi personali?

«Nazionale? Se sei ambizioso, saltare il mondiale ti fa male. Sono uno che sta zitto e lavora, ho iniziato bene la stagione e spero di aiutare bene i compagni. La cosa più importante è che l’Inter vinca le partite. C’è la sosta ora, ma la stagione è lunga e oggi abbiamo dimostrato cosa volevamo».

Dal punto di vista tattico, che cosa ha permesso all’Inter di mettere in difficoltà il Como?

«Sappiamo che loro hanno una grande squadra, in possesso sanno fare male. Siamo stati un po’ aggressivi in difesa, ma anche gli attaccanti e centrocampisti».

Quanto è cambiato l’atteggiamento mentale della squadra dopo la sconfitta nel derby?

«Abbiamo parlato molto di atteggiamento perché avevamo fatto fatica a inizio stagione da questo punto di vista. La sconfitta ti dà una scossa, sono cose che cambiano il giro della squadra. Oggi e in Champions abbiamo dimostrato che se giochiamo in un certo modo possiamo toglierci soddisfazioni».

La pressione alta e l’aggressività sono state le armi principali per limitare il possesso palla degli avversari?

«Oggi abbiamo iniziato con un approccio aggressivo, così avremmo tolto la palla a loro e avuto noi più opportunità. Quando vinci, anche sbagliando l’inizio delle partite, mascheri i difetti. Quando perdi sei portato a parlare dei difetti e in settimana ci siamo detti su cosa migliorare. Con questo atteggiamento possiamo andare avanti».

Sta attraversando il momento migliore da quando veste la maglia nerazzurra?

«Nell’Inter è il mio miglior momento, ma ho tanto da migliorare. Ho sbagliato un gol da fare assolutamente. Io cerco sempre di migliorare che è la cosa più importante».

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

×