
Il noto giornalista sul suo canale YouTube analizza il crollo in Europa League: «Quella vista a San Siro non è una squadra, ma una brutta copia. L’Inter vince a Rotterdam e loro falliscono l’esame»
Il tonfo casalingo per 2-0 contro il Ferencváros lascia scorie pesantissime in casa Milan, aprendo ufficialmente il dibattito sulla doppia faccia di una squadra capace di passare nel giro di pochi giorni dall’apoteosi del derby a una notte europea da incubo. Intervenuto sul proprio canale YouTube, il noto giornalista Sandro Sabatini ha commentato senza filtri la disfatta della formazione guidata da Ruben Amorim, parlando esplicitamente di un fallimento totale e di un vero e proprio tradimento delle attese.
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«Dal trionfo alla figuraccia: il Milan d’Europa League non è nulla»
Sabatini ha aperto la sua analisi sottolineando il contrasto stridente tra la prestazione offerta nella stracittadina e l’involuzione vista contro la compagine ungherese nella quarta giornata di League Phase:
«Dal trionfo con ovazione dei tifosi ai fischi di San Siro in 4 giorni non era facile ma il Milan di Amorim ci è riuscito. 2-0 contro il Ferencvaros che non sembra una squadra in grado di competere ad altezza Milan ma quale Milan? Quella del derby è una squadra, quella senza voglia e motivazioni oggi non è nulla, è il solito Milan. Il Milan d’Europa League non può che essere attaccato e criticato con delusione e con rabbia. Ha perso 2-0 col Ferencvaros in casa. E nel primo tempo Torriani ha fatto 5 parate una più bella dell’altra, di fatto il Milan non è esistito».
Il parallelo storico e il confronto impietoso con i cugini nerazzurri, protagonisti di un cammino ben diverso in campo continentale, aggravano ulteriormente il bilancio della serata:
«Doppietta dell’haitiano Joseph, la memoria è andata subito al Mondiale del ’74 con gol di Emmanuel Sanon a Zoff durante Italia-Haiti. C’era anche il precedente del 2013 finita 2-2, di storico non c’è niente se non la figuraccia del Milan. Questa è la squadra che 4 giorni fa vinceva con pieno merito il derby, ora a distanza di due giorni l’Inter va a Rotterdam e vince 3-0 col Feyenoord e si risolleva mentre il Milan si presenta in casa col Ferencvaros e interpreta la partita come un’amichevole del giovedì a Milanello anche da parte di Amorim».
Il dito sulla piaga: le insufficienze e il “tradimento” alla proprietà
Sabatini non ha risparmiato critiche nemmeno alle scelte di formazione e alle prestazioni individuali di chi non è riuscito a sfruttare l’occasione concessa dal tecnico portoghese nel turnover europeo:
«Terracciano fa 90′ ma fa fatica ad essere considerato ad altezza Milan, De Winter commette un errore sul primo gol. Diawara l’anno scorso giocava in Serie B francese, nel derby aveva fatto il suo da terzino ma col Ferencvaros è un ridimensionamento notevole. Non c’era lo spirito del derby e sembra un po’ un tradimento del Milan nei confronti dei propri tifosi, nei confronti di Cardinale e anche Amorim che si aspettava di più da questa squadra che non ha risposto».