Conferenza stampa Chivu post Milan Inter: «Cambi troppo tardi? Dipende da quello che volevi aggiungere ma non potevi. Va ritrovata la cattiveria»
Hanno Detto

Conferenza stampa Chivu post Milan Inter: «Cambi troppo tardi? Dipende da quello che volevi aggiungere ma non potevi. Va ritrovata la cattiveria»

Conferenza stampa Chivu post Milan Inter: le parole del tecnico nerazzurro dopo il ko nel derby di campionato

La conferenza stampa di Cristian Chivu al termine di Milan Inter.

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MANCANZA DI CATTIVERIA – «Manca qualcosa rispetto all’anno scorso, quello che sono gli approcci alle partite, la superficialità e la leggerezza con cui aggrediamo determinate situazioni. Ci manca cattiveria, percezione del pericolo. Bisogna ritrovarle, essendo consapevoli che in questo momento abbiamo perso qualcosa che bisogna ritrovare».

PERCHE’ I CAMBI COSI’ TARDI? – «Dipende da quello che volevi aggiungere e non potevi. Gli attaccanti avevano avuto problemi negli ultimi giorni. Bonny veniva da due giorni di febbre a 39, nausea e vomito. Sapevamo che servisse velocità con Spence e Carlos in questo tipo di partita, velocità nello spazio con Diouf e Sucic tra le linee. Purtroppo a volte le cose non funzionano. Siamo stati costretti a cambiare».

MANCA UN ATTACCANTE IN ROSA? – «Considerazione giusta, ma è troppo semplice dirlo quando Lautaro è infortunato e gli altri due non stanno bene. Sono cose che capitano, per fortuna non troppo spesso. Faremo qualche riflessione, ma siamo contenti anche di quello che ci danno Mosconi e Lavelli. Ripeto, però, è troppo semplice parlarne ora».

C’E’ QUALCOSA DI MENTALE CHE SUBENTRA NEI DERBY? – «C’è sempre qualcosa di mentale, la storia lo insegna quando arrivi a fare una stagione dopo aver vinto. Cerchiamo di non buttare tutto, ritrovando determinazione nel fare certe cose, a partire da me che sono il responsabile. Non bisogna buttare tutto via, è la prima partita persa dopo 10 giornate. L’anno scorso ne avevamo fatti meno, ma avevamo sempre reagito con piedi per terra e testa bassa per costruire una stagione importante. Vorremmo farlo anche quest’anno, abbiamo voglia e ambizione di fare un’altra annata importante. Dobbiamo solo ritrovare il come si costruisce un’annata importante».

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