
Le parole di Manuel Akanji alla vigilia di Milan-Inter, in programma sabato alle 20.45 a San Siro: il difensore nerazzurro analizza il momento della squadra, gli errori commessi contro il Venezia, la condizione fisica e le insidie della sfida contro i rossoneri
È la vigilia del derby di Milano: sabato alle ore 20.45, a San Siro, andrà in scena Milan-Inter, una delle sfide più attese della stagione. In vista del big match, il difensore nerazzurro Manuel Akanji è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, parlando delle condizioni della squadra, degli obiettivi per la partita e degli aspetti da migliorare per conquistare la vittoria. Ecco tutte le sue dichiarazioni.
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– Come arriva l’Inter a questa partita?
«Fisicamente non mi sento stanco, anche perché ho potuto riposare un po’ nell’ultima gara. Il nostro obiettivo è sempre vincere le gare e giocare bene, nell’ultima avremmo potuto giocare meglio ma abbiamo ottenuto i tre punti. Conta anche per il derby, speriamo di vincerlo».
– Chivu ha dichiarato che a fine primo tempo della partita contro il Venezia avrebbe voluto cambiare tutta la squadra. Ti sei dato una spiegazione delle difficoltà e degli errori commessi?
«Non è facile dare una motivazione, sicuramente non è che abbiamo iniziato male, ma commesso errori che non ci possiamo permettere di fare. A volte te la cavi come a Venezia, ma noi sappiamo che non dobbiamo cominciare così col Milan. Non possiamo permetterci di regalare gol facili, gli avversari devono darsi molto da fare per segnare».
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– Considerando il distacco attuale dal Milan, avresti mai immaginato di arrivare al derby in questa situazione di classifica?
«È ancora presto, sarebbe molto importante vincere il derby, le squadre attorno a noi stanno facendo punti. Rischiamo di avere difficoltà a restare attaccati se non vinciamo. È una delle gare più importanti della stagione per noi, speriamo di giocare bene e vincere».
– Il risultato della partita di domani dipenderà soprattutto da quello che riuscirà a fare l’Inter?
«Credo di sì, nelle ultime due abbiamo giocato bene ma non siamo stati abbastanza decisi, abbiamo anche concesso delle occasioni».
– Questa è una stagione particolarmente complicata dal punto di vista personale? Quanto ha influito la partecipazione al Mondiale?
«Non si tratta solo del Mondiale, è necessario pensare agli ultimi anni. Tre anni di fila con competizioni estive, il prossimo ci sarà una pausa normale. Quando si gioca così tanto e poi si ricomincia dopo sole tre settimane… Per il corpo può funzionare, la testa ha bisogno di più tempo invece. Ho 31 anni, dobbiamo giocare e pensare come squadra, a volte non siamo tutti a causa di infortuni, dobbiamo cercare di finire bene prima della sosta».
– Quali sono le principali caratteristiche del Milan che temi maggiormente? E cosa dovrà fare l’Inter per conquistare i tre punti?
«Credo che lo scorso anno il Milan ha dimostrato di difendere bene col blocco basso, hanno giocato in modo intelligente. Non dobbiamo concedere palloni facili, dobbiamo essere bravi a difendere. E per noi è importante quando abbiamo la palla cercare di sfruttare le transizioni. Serve la voglia di vincere partite così, si tratta tanto anche di questo in un derby. Vogliamo fortemente vincere, cerchiamo di portare in campo fame, volontà, desiderio di vincere fin dall’inizio. Giocare bene e la mentalità, il desiderio di vincere e di andare tutti dalla stessa parte».