
Nuovo San Siro a cui si oppongono gli ultras dell’Inter: il gruppo “Secondo Anello Verde” espone uno striscione all’esterno del Castello Sforzesco
Il futuro del calcio milanese è pronto a prendere forma. Nella splendida e suggestiva cornice del Castello Sforzesco, Milan e Inter presentano ufficialmente il render del nuovo San Siro, un impianto avveniristico e moderno che, nelle intenzioni dei club, dovrebbe sorgere entro il 2031 per ospitare le partite casalinghe delle due società. Un progetto faraonico che segna una svolta epocale per lo sport italiano, ma che non smette di sollevare forti tensioni emotive e sociali tra i tifosi.
Fuori dalle mura del Castello, infatti, la presentazione non è passata inosservata. Il “Secondo Anello Verde”, storico gruppo della Curva Nord nerazzurra, ha inscenato una protesta per ribadire la propria ferma opposizione all’abbattimento dell’attuale Meazza. I sostenitori hanno esposto uno striscione dal forte impatto emotivo: “Luci a San Siro, non le spegnerete mai”, un chiaro atto d’amore viscerale verso la storica Scala del Calcio che rischia di essere demolita per fare spazio al nuovo complesso.
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La piazza virtuale e reale del tifo milanese si ritrova così spaccata in due. Da una parte ci sono i sostenitori della conservazione, legati a doppio filo a decenni di ricordi, notti magiche, tradizioni e brividi che solo un tempio del calcio come San Siro sa regalare; dall’altra, una nutrita fetta di tifosi guarda al futuro, convinta che la modernità, i nuovi impianti di proprietà e la sostenibilità economica siano passaggi obbligati per competere ad altissimi livelli con i top club europei.
Il cantiere del 2031 è ancora lontano, ma la partita sul futuro della casa dei milanesi è già infuocata.