
Lavelli, tutte le offerte respinte in estate per il classe 2006: la strategia di Baccin e Chivu per il «Pocho»
L’attaccante classe 2006 si è messo in mostra nel finale del match contro la Fiorentina. Tra i protagonisti dell’incredibile rimonta dell’Inter sulla Fiorentina c’è anche Matteo Lavelli. L’attaccante classe 2006, gettato nella mischia nel finale da Cristian Chivu, con la sua energia e il suo entusiasmo ha dato una mano alla squadra, sfruttando nel migliore dei modi i pochi minuti a disposizione. Un giocatore che, in estate, avrebbe anche potuto cambiare percorso, andando a crescere lontano da Milano.
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Le offerte rifiutate e il piano nerazzurro tra Under 23 e prima squadra
Così scrive Tuttosport: «Lavelli aveva già conquistato Chivu durante le amichevoli del pre-campionato, quando il romeno gli aveva dato fiducia alla luce delle numerose assenze nel reparto offensivo (Lautaro e Thuram su tutti). A testimonianza della grande fiducia nutrita in Lavelli (blindato nei mesi scorsi col rinnovo fino al 2030) va ricordato che in estate per l’attaccante erano arrivate numerose richieste di prestito dalla Serie B: sulle sue tracce c’erano in particolare Padova, Catanzaro, Modena e Sudtirol. Tutte respinte al mittente dal duo Baccin-Chivu, che riteneva ideale per il Pocho l’attuale percorso: protagonista in Under 23 con la Seconda Squadra con vista tra i grandi. Con tanti saluti pure al Genoa che addirittura aveva sondato il terreno per acquistare il cartellino del classe 2006, ora in lizza per diventare la quinta punta della prima squadra».