
L’ex attaccante analizza la vittoria dell’Inter a Bologna a Viva El Futbol, tra lo strapotere dei nerazzurri, le difficoltà di Dimarco e il giudizio sui portieri
L’analisi del successo dell’Inter sul campo del Bologna continua a far discutere negli studi di Viva El Futbol. Ospite della trasmissione, Antonio Cassano ha espresso senza filtri il suo punto di vista sulla forza della squadra di Cristian Chivu e sul rendimento di alcuni singoli, a cominciare da un avvio di stagione condizionato da qualche passaggio a vuoto: «L’Inter in campionato gioca in ciabatte. Il Bologna ha segnato, ha preso una traversa, ma sono sempre in controllo. A me il campionato non emoziona a parte 2-3 squadra come Inter, Roma e Como».
Lo strapotere nerazzurro e le critiche su Dimarco
Secondo l’ex fantasista, il dominio dei nerazzurri in questo avvio di stagione è tale da mascherare persino il rendimento sottotono di alcuni elementi chiave della rosa. Cassano ha sottolineato senza mezzi termini: «L’Inter è talmente più forte che in queste prime 10 partite sta giocando con un uomo in meno, e non so cosa sta succedendo: Dimarco. L’anno scorso ha fatto un campionato al di sopra delle sue capacità. Con il Dortmund mi ero detto che stava cominciando a piacermi, però voglio vederlo a 4».
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L’ex numero nove ha poi aggiunto: «L’Inter sta giocando con un uomo in meno: almeno andasse vicino a quello che ha fatto l’anno scorso, fa fatica, non so perché. Calhanoglu è infortunato tante volte, il giocatore più forte, Lautaro, a Bologna non c’era, e lì è complicato per tutti. Il Bologna poteva fare 2-3 gol, ma alla fine l’Inter ti dà 3 pere. Per me questa è la conferma che l’Inter è la più forte».
La difesa dei pali: fiducia a Martinez e bocciatura per Provedel
Nel corso del suo intervento, Cassano si è soffermato anche sulla delicata gestione della porta interista, esprimendo la sua totale preferenza per l’estremo difensore titolare e ridimensionando le qualità del secondo: «Martinez? Lo confermo al 100%. Avessi dietro uno molto forte… Ma c’è Provedel. Lascio Martinez con le sue problematiche, ogni tanto può fare qualche errore. Chivu ha detto: puntiamo su Martinez, Provedel è il secondo, anche alla Lazio giocava Mandas quando c’era Tudor, non parliamo di un portiere eccezionale, un buon secondo e basta».