
Sommer ha parlato nel post partita di Inter Club Brugge ai microfoni di Sky Sport e ai canali ufficiali del club. Ecco il suo commento
Dopo la vittoria del Club Brugge a San Siro contro l’Inter, Yann Sommer ha parlato ai microfoni di Sky Sport per commentare il successo della formazione belga. Per l’ex portiere nerazzurro si è trattato di una serata particolare, segnata dal ritorno al Meazza e dal confronto con una squadra che conosce molto bene.
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IL RITORNO A SAN SIRO E LA VITTORIA – «Abbiamo fatto una bella partita, sono contento per questa vittoria e per come abbiamo giocato qui. A San Siro non è facile, abbiamo fatto bene. Per me ci sono state tante emozioni, è stato bello tornare qui, tornare ancora in questo stadio davanti a questi splendidi tifosi. Li ringrazio. Conosco benissimo questa squadra, ha tantissima qualità ed esperienza. Ora il momento è un po’ difficile, ma l’Inter nelle prossime partite penso che farà tanti punti».
Sommer ha quindi ribadito il proprio legame con l’ambiente interista, ma allo stesso tempo ha sottolineato la qualità della prova offerta dal Brugge, capace di affrontare con coraggio una trasferta complicata. Nei canali ufficiali del club, infatti, il portiere elvetico ha parlato della prestazione di squadre e della parata su Lautaro.
LA PRESTAZIONE DEL BRUGGE – «Penso che abbiamo fatto molto bene come squadra. Abbiamo creduto nelle nostre capacità e abbiamo attaccato bene. In una partita contro un avversario come l’Inter, un portiere deve lavorare sodo, è normale, ma sono contento della nostra prestazione di squadra».
Uno dei momenti chiave della partita è stato il confronto diretto con Lautaro Martínez. Sommer ha spiegato come la conoscenza reciproca abbia avuto un peso importante nell’episodio.
IL DUELLO CON LAUTARO MARTÍNEZ – «Martínez è sempre presente. Non ha bisogno di molto spazio o di occasioni. Segna semplicemente molti gol. Sono stato particolarmente contento di essere riuscito a reagire al momento giusto per fermare quel pallone quando mi è arrivato addosso. Era solo davanti a me, ha avuto la possibilità di segnare. Lo conosco e lui conosce me. Ha fatto una bella giocata, ma la mia è stata solo un po’ migliore».
Le parole di Sommer raccontano dunque una serata speciale sotto più aspetti: il ritorno davanti ai tifosi dell’Inter, la soddisfazione per il successo del Club Brugge e un duello personale vinto contro un ex compagno come Lautaro. Un mix di emozione, rispetto e concentrazione che ha accompagnato una prestazione di grande livello.