Winners Cup 2026, trionfa Real Camalli: l’Inter al fianco di oltre 200 giovani pazienti oncologici. Presenti anche Zanetti, Toldo e D’Ambrosio – Inter News 24
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Winners Cup 2026, trionfa Real Camalli: l’Inter al fianco di oltre 200 giovani pazienti oncologici. Presenti anche Zanetti, Toldo e D’Ambrosio

A Cornaredo la settima edizione della Winners Cup promossa dall’Inter: ma il successo più importante è quello degli oltre 200 ragazzi scesi in campo

Si è chiusa con il successo dei Real Camalli, formazione dell’IRCCS Istituto Giannina Gaslini di Genova, la settima edizione della Winners Cup 2026, organizzata da FC Internazionale Milano insieme a CSI Milano, FIAGOP, AIEOP e Network of Expertise on cancer, con il sostegno di Fondazione Bianca Garavaglia e Regione Lombardia. Al Centro Sportivo “Sandro Pertini” di Cornaredo sono scesi in campo oltre 200 ragazzi e ragazze tra i 15 e i 21 anni, in cura o in follow-up oncologico.

A completare il podio sono state La Selección del Bar, rappresentativa spagnola, e I Ragazzi del Verga di Monza. Più del risultato sportivo, però, il torneo ha rappresentato un’occasione di normalità, condivisione e rinascita per giovani provenienti dai principali centri oncologici italiani ed europei. Il calcio è diventato così un linguaggio comune capace di mettere sullo stesso piano storie, percorsi di cura e desiderio di tornare a vivere momenti di quotidianità.

La manifestazione era iniziata già venerdì 9 ottobre con la serata di presentazione e il sorteggio dei gironi. A dare il benvenuto ai partecipanti è stato Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter: «Come società, come Club, teniamo tantissimo al valore dell’inclusione. Voi siete tutti vincitori e vi auguro di cuore di divertirvi sempre».

Prima del fischio d’inizio sono arrivati anche i messaggi di incoraggiamento di Carlos Augusto, difensore dell’Inter, e Michela Cambiaghi, attaccante dell’Inter Women. Il brasiliano ha voluto sottolineare la forza dimostrata dai giovani protagonisti: «La vostra forza ed energia sono un esempio per tutti noi. Vi mando un grande in bocca al lupo da parte di tutta la squadra per questa straordinaria avventura alla Winners Cup».

Sulla stessa linea Cambiaghi, che ha invitato i ragazzi a vivere fino in fondo l’esperienza: «Giocate con il cuore, sostenetevi a vicenda e siate orgogliosi di voi stessi. La vostra forza ed energia sono un esempio per tutte noi. Noi facciamo il tifo per voi. Forza ragazzi».

Durante il torneo sono scesi in campo anche le Legend nerazzurre Francesco Toldo e Danilo D’Ambrosio, rafforzando ulteriormente il legame tra il mondo professionistico e quello dei giovani partecipanti. Novità dell’edizione 2026 è stato inoltre l’All Star Game, triangolare tra personale sanitario, FIAGOP ed ex partecipanti alla Winners Cup: un momento simbolico in cui chi cura, chi accompagna e chi ha già affrontato la malattia si è ritrovato sullo stesso terreno di gioco.

Un altro elemento centrale dell’edizione è stato il coinvolgimento delle società sportive del territorio, gemellate con le squadre ospiti grazie al lavoro del CSI Milano. Un sistema di accoglienza e tifo che ha trasformato il torneo in un’esperienza collettiva, coinvolgendo non solo gli atleti ma anche famiglie, medici, volontari e realtà sportive locali.

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Come sottolineato nel comunicato degli organizzatori, l’iniziativa punta anche a richiamare l’attenzione sulle esigenze specifiche degli adolescenti e dei giovani adulti colpiti da tumore, spesso sospesi tra oncologia pediatrica e dell’adulto. La Winners Cup conferma così la propria identità: non soltanto calcio, ma uno strumento di inclusione, cura, comunità, consapevolezza e speranza.

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