
Mkhitaryan racconta il retroscena di mercato con il Barcellona, il rapporto con il padre e il futuro della sua carriera: il centrocampista dell’Inter esclude alcune possibili destinazioni
Una carriera ricca di successi, grandi esperienze internazionali e scelte che avrebbero potuto cambiare completamente il suo percorso. Henrikh Mkhitaryan, centrocampista dell’Inter, si è raccontato in una lunga intervista alla televisione pubblica armena, affrontando diversi argomenti: dall’infanzia al rapporto con il padre Hamlet, fino al clamoroso retroscena di mercato che riguarda il Barcellona.
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Mkhitaryan Inter, il retroscena sul Barcellona: ecco perché rifiutò
Il centrocampista armeno ha rivelato di essere stato seguito dai blaugrana dopo una delle sue migliori stagioni con il Borussia Dortmund. Una possibilità prestigiosa, ma che decise di non approfondire per ragioni tecniche.
IL BARCELLONA – «Dopo la mia fantastica stagione al Borussia Dortmund, c’era anche l’interesse del Barcellona. Tuttavia, ho capito che se mi fossi trasferito al Barcellona non avrei avuto spazio, perché avevano Neymar, Messi e Suarez in attacco, e Alcantara, Iniesta e altre stelle a centrocampo. Insomma, non avrebbe avuto senso trasferirsi in un club dove non avrei giocato».
Mkhitaryan Inter, il ricordo del padre Hamlet e gli inizi della carriera
Particolarmente emozionante il passaggio dedicato al padre, ex calciatore scomparso quando Mkhitaryan era ancora bambino. Un riferimento fondamentale nella sua crescita personale e sportiva.
IL PADRE – «Sentivo la responsabilità di continuare il lavoro di mio padre, ma non c’era alcuna pressione da parte dei miei familiari. Nessuno mi ha mai detto che dovevo diventare un calciatore».
I RICORDI – «Era sempre bello guardare i video di mio padre che giocava o si allenava allo stadio, perché i miei primi ricordi calcistici sono legati a lui. Mi sarebbe piaciuto davvero passare più tempo con lui, imparare di più e ascoltare i suoi consigli».
Mkhitaryan Inter, il futuro e il ruolo nello spogliatoio nerazzurro
A 37 anni, Mkhitaryan continua a considerarsi una figura importante per l’Inter, non soltanto per il contributo tecnico, ma anche per l’esperienza che può trasmettere ai compagni più giovani.
L’armeno ha inoltre escluso, nelle sue riflessioni sul futuro, un possibile ritorno nel campionato del proprio Paese. Porte chiuse anche alle ipotesi MLS e Arabia Saudita: per il centrocampista, la passione per il calcio rimane prioritaria rispetto agli aspetti economici.
Un messaggio che conferma la centralità del gioco nella vita di Mkhitaryan, ancora determinato a vivere il calcio con le stesse motivazioni degli inizi.