Spence: «La velocità una questione genetica. Cerco di pregare il più possibile, lascio tutto nelle mani di Dio» – Inter News 24
Hanno Detto

Spence: «La velocità una questione genetica. Cerco di pregare il più possibile, lascio tutto nelle mani di Dio»

Spence, esterno dell’Inter e della Nazionale inglese, ha rilasciato un’intervista a British GQ, nella quale ha parlato anche di aspetti molto personali

Djed Spence ha rilasciato un’intervista a British GQ nella quale ha toccato diversi argomenti. Queste le parole del difensore dell’Inter:

LA FEDE IN DIO «Se mi sento in un certo modo prego prima della partita e probabilmente recito altre due preghiere nello spogliatoio. Cerco di pregare il più possibile, sento che mi dà guida. Lascio tutto nelle mani di Dio, metto questa responsabilità su di Lui non su di me».

NO NERVOSISMO «Non mi innervosisco più, probabilmente ho smesso di essere nervoso intorno ai 18 anni. Preferisco chiamarlo energia, resto nella mia bolla perché ho la sensazione che quando gli altri sono nervosi, questo possa in qualche modo influenzarti».

L’IMPORTANZA DELLA FAMIGLIA «La mia famiglia è molto importante per me. Ho tre sorelle, sono le mie migliori amiche. Facciamo tutto insieme: andiamo in vacanza, usciamo a mangiare. Siamo una famiglia molto unita e abbiamo un ottimo rapporto. Probabilmente parlo con loro tutti i giorni».

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LA VELOCITA’ E’ GENETICA «La mia velocità è una questione genetica, so che è una risposta banale. Sono sempre stato veloce: mio padre era veloce, i miei zii, mio nonno».

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