
Inter, lo stop di Curtis Jones costringe Cristian Chivu a rivedere le rotazioni del centrocampo: Barella, Zielinski, Sucic e Mkhitaryan sono le certezze, mentre Aleksandar Stankovic potrebbe diventare la sorpresa delle prossime settimane
L’infortunio di Curtis Jones arriva nel momento meno opportuno per l’Inter. Dopo una lunga sosta per le Nazionali, Cristian Chivu si ritrova a dover fare i conti con un’assenza che potrebbe protrarsi per diverse settimane. Il risentimento miofasciale agli adduttori della coscia destra costringerà infatti l’inglese a saltare sicuramente la sfida contro il Parma e, considerando una possibile indisponibilità di circa un mese, mette seriamente a rischio anche il derby contro il Milan.
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Una brutta notizia, senza dubbio. Ma attenzione a parlare di emergenza. L’Inter ha profondità e qualità proprio in mezzo al campo, e Chivu dispone di diverse alternative per compensare l’assenza dell’ex Liverpool.
La prima soluzione è probabilmente quella più naturale: Nicolò Barella. Il centrocampista italiano può occupare la posizione di mezzala destra e rappresenta una certezza assoluta per intensità, qualità e capacità di interpretare entrambe le fasi. Se Chivu vorrà andare sul sicuro, Barella sarà inevitabilmente uno dei primi nomi sulla distinta.
Dall’altra parte, invece, c’è un ventaglio di possibilità decisamente interessante.
Piotr Zielinski rimane una delle alternative più affidabili. Il polacco conosce perfettamente il ruolo, ha qualità nel palleggio e può garantire esperienza e capacità di collegamento tra centrocampo e attacco. Il suo impiego permetterebbe a Chivu di mantenere una struttura molto vicina a quella abituale.
Poi c’è Petar Sucic, probabilmente il nome più intrigante in prospettiva. Il croato ha caratteristiche che possono adattarsi molto bene al ruolo di mezzala e l’assenza di Jones potrebbe rappresentare un’occasione importante per aumentare il proprio minutaggio. Sucic ha bisogno di continuità per completare il proprio processo di crescita e Chivu potrebbe sfruttare questa situazione per responsabilizzarlo ulteriormente.
Non va dimenticato nemmeno Henrikh Mkhitaryan. L’armeno resta una risorsa preziosa per esperienza, intelligenza tattica e capacità di leggere le situazioni di gioco. Certo, l’età impone una gestione oculata delle energie, ma nelle partite più delicate la sua presenza può ancora fare la differenza.
E poi c’è Aleksandar Stankovic.
Il giovane centrocampista potrebbe essere la sorpresa. Non necessariamente la prima scelta per sostituire Jones, ma sicuramente un giocatore che potrebbe ricevere più spazio e minutaggio. Stankovic nasce principalmente come centrocampista centrale, ma all’occorrenza può essere adattato anche da mezzala. Una soluzione che permetterebbe a Chivu di ampliare le rotazioni senza dover necessariamente ricorrere sempre agli stessi uomini.
Ed è proprio questo il punto. L’assenza di Jones è un problema, ma può trasformarsi anche in un’opportunità.
Barella, Zielinski, Sucic e Mkhitaryan rappresentano le soluzioni più immediate per le mezzali pure. Stankovic, invece, può diventare una carta aggiuntiva da utilizzare durante la partita o nelle rotazioni.
Chivu dovrà quindi scegliere in base all’avversario, al momento della stagione e soprattutto alle condizioni fisiche dei suoi giocatori. Non esiste un sostituto identico a Jones, ma l’Inter non ha bisogno di trovarlo: ha bisogno di distribuire le sue caratteristiche e la sua funzione all’interno del centrocampo.
Contro il Parma potrebbe arrivare la prima risposta. E, paradossalmente, proprio da questa emergenza potrebbe emergere una gerarchia nuova. Sucic può chiedere spazio, Stankovic può guadagnarne e Zielinski può tornare protagonista.
Jones deve recuperare con calma. Nel frattempo, però, Chivu ha abbastanza soluzioni per non fermarsi ad aspettarlo.