
Javier Zanetti racconta nel film Solo Noi il double dell’Inter, il rapporto con Chivu e la crescita di Pio Esposito e Dimarco nel progetto nerazzurro
Nel film celebrativo Solo Noi, dedicato al double conquistato dall’Inter nella passata stagione, anche Javier Zanetti ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi dell’annata nerazzurra. Il vicepresidente ha posto l’accento soprattutto sul lavoro svolto da Cristian Chivu, sul senso di appartenenza del gruppo e sulla crescita di alcuni giocatori simbolo del presente e del futuro.
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CHIVU – «Chivu per me è un fratello del Triplete. Adesso abbiamo due ruoli diversi, però il sentimento è sempre lo stesso».
PIO ESPOSITO – «Quando è arrivato ho capito che era un ragazzo con tantissima voglia di crescere e di migliorare, è un ragazzo che è della casa e ha un grandissimo potenziale e credo che il migliore Esposito deve ancora venire. Io credo che rappresenta non soltanto il presente, ma anche il futuro, sia dell’Inter e mi auguro della nazionale italiana».
DIMARCO – «Gli si riconosce questo grande interismo che ha fin da bambino».
L’UNITÀ DEL GRUPPO – «In quella settimana difficile si respirava ad Appiano grande unione. Voglia di dire ci siamo, andiamo a prenderci quello che meritiamo».
IL LAVORO DI CHIVU E DELLO STAFF – «Questa squadra, questo staff, Cristian hanno fatto un lavoro straordinario per portare a termine una stagione difficile. Con due vittorie meritate che ci riempiono d’orgoglio per la storia dell’Inter».
Le parole di Zanetti fotografano così uno dei punti di forza dell’Inter della scorsa stagione: la compattezza costruita nei momenti più delicati. Il vicepresidente nerazzurro ha sottolineato il peso del lavoro di Chivu, ma anche quello di un’identità forte incarnata da giocatori come Pio Esposito e Federico Dimarco, elementi cresciuti all’interno del mondo interista e diventati centrali nel progetto del club.