
Javier Zanetti rende omaggio al leggendario campione scomparso quest’oggi, ricordando anche il ruolo decisivo avuto nel suo arrivo a Milano
L’Inter e tutto il calcio italiano piangono la scomparsa di Sandro Mazzola, una delle figure più iconiche e rappresentative della storia nerazzurra e della Nazionale. Un lutto profondo che ha colpito al cuore tutto il mondo dello sport e in particolare l’universo interista, che perde una vera e propria colonna portante. Fra i tanti messaggi di cordoglio e commozione apparsi nelle ultime ore, spiccano le parole cariche di affetto, rispetto e gratitudine di Javier Zanetti, storico capitano e oggi vicepresidente del club.
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Attraverso i propri canali social, Zanetti ha voluto rendere omaggio al leggendario campione con un ricordo profondo: «Sei stato e resterai per sempre una leggenda. Un signore, un riferimento, un fuoriclasse in campo e nella vita. Un simbolo dell’Inter e del calcio italiano nel mondo, da generazioni e per sempre». Un attestato di profonda stima che descrive appieno l’impronta lasciata da Mazzola non solo come straordinario atleta, ma anche come uomo dentro e fuori dal rettangolo di gioco.
L’omaggio al legame personale
Il legame tra i due va ben oltre la condivisione dei colori nerazzurri. Zanetti ha infatti ricordato il ruolo fondamentale svolto da Mazzola nei primi passi della sua carriera a Milano: «Ti devo tanto, Sandro. Sei stato tra le figure più importanti per me, quando da ragazzino in Argentina sognavo l’Inter: sei stato tra chi mi ha portato a Milano, un regalo di cui non smetterò mai di esserti grato. Riposa in pace, Sandro. 🕊️🙏🏼».
Un ricordo toccante che testimonia come la figura di Mazzola sia stata decisiva per tracciare la storia recente dell’Inter, accompagnando l’arrivo in Italia di chi ne avrebbe raccolto l’eredità carismatica.