
Inter, il progetto internazionale di Oaktree guarda a Portogallo, Belgio, Svizzera, Olanda e seconda divisione spagnola: investimento fino a 40 milioni
Oaktree studia l’acquisizione di una società straniera da trasformare nella squadra satellite dell’Inter. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il progetto è ancora in fase esplorativa, ma la proprietà punta a completare l’operazione entro l’inizio della stagione 2027/28.
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I campionati presi in considerazione sono cinque: Portogallo, Belgio, Svizzera, Olanda e la seconda divisione spagnola. La scelta definitiva dipenderà dalle opportunità disponibili, dai costi e soprattutto dalle differenti normative relative al tesseramento dei calciatori extracomunitari.
Olanda, Portogallo e Belgio rappresentano destinazioni particolarmente interessanti perché non prevedono limiti rigidi per gli extra UE. Questo permetterebbe all’Inter di acquistare giovani stranieri e inserirli immediatamente in un contesto professionistico competitivo. Il Portogallo, inoltre, possiede una tradizione consolidata nella valorizzazione e nella successiva cessione dei talenti provenienti dall’estero.
In Spagna l’attenzione è invece rivolta alla seconda serie, campionato potenzialmente utile per sviluppare calciatori sudamericani, nonostante il limite di tre extracomunitari. Anche la Svizzera rimane tra le soluzioni valutate per posizione geografica e caratteristiche del torneo.
L’investimento potrebbe oscillare tra 25 e 40 milioni di euro. L’obiettivo è creare un passaggio intermedio tra settore giovanile, Inter Under 23 e prima squadra.