L'Inter pensa a un club satellite: ecco cos'è e i dettagli
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L’Inter spinge per la multiproprietà: Oaktree dà il via libera all’acquisto di un club satellite all’estero

Budget da 30-40 milioni di euro per ampliare la galassia nerazzurra ed estendere il lavoro del Ds Dario Baccin: l’Inter pensa al un club “satellite”

L’Inter punta a strutturare sempre meglio l’area di sviluppo del talento. Dopo aver lanciato il progetto dell’Under 23, la società nerazzurra sta pensando di inserire un ulteriore anello nella propria catena per non fermarsi e restare al passo con le grandi realtà europee. I vertici del club e la proprietà Oaktree avrebbero infatti dato il via libera per l’acquisizione di un club satellite all’estero, fornendo un fondamentale strumento in più alla dirigenza per far emergere il potenziale dei giovani del settore giovanile e mettere sotto contratto un numero ancora maggiore di profili strategici.

Il piano di Oaktree tra budget, paesi e la nuova figura per Baccin

La multiproprietà internazionale fungerebbe da vero e proprio serbatoio di crescita per calciatori che la società riterrà già pronti per uno step successivo rispetto all’Under 23, sfruttando anche norme meno stringenti all’estero su determinati ambiti, ad esempio in materia di tesseramento dei calciatori extracomunitari. La scelta non inficerebbe il percorso della seconda squadra, rappresentando invece un completamento della struttura già esistente, sulla scia di quanto fatto negli anni da modelli vincenti come il City Football Group (Manchester City, Girona, Palermo, Troyes), Red Bull (Lipsia, Salisburgo) o il consorzio BlueCo (Chelsea, Strasburgo).

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In casa Inter ci stanno ragionando già da settimane per un’idea concreta che prevede di chiudere l’operazione entro l’inizio della prossima stagione sportiva. I campionati tenuti in considerazione per questo importante tipo di investimento sono quelli di Belgio, Portogallo e la seconda divisione spagnola, con un budget stanziato pari a circa 30-40 milioni di euro. Il progetto ha incassato il pieno benestare del nuovo direttore sportivo Dario Baccin e, per permettergli di lavorare al meglio, è previsto inoltre l’arrivo di una nuova figura dirigenziale che opererà sotto la sua diretta responsabilità per aiutarlo nella gestione operativa dell’Under 23 e della nuova rete internazionale.

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