
Dimarco si avvicina sempre di più al rinnovo con l’Inter: primo contatto prima della sfida tra Real Madrid e Inter. I dettagli
I desideri di Federico Dimarco sono stati esauditi in tempi brevissimi. Soltanto pochi giorni fa, in occasione del Gran Galà del calcio, l’esterno nerazzurro aveva esternato un pizzico di disappunto per non aver ancora affrontato con la dirigenza del club il discorso legato al prolungamento del suo contratto. La risposta della società non si è fatta attendere ed è arrivata direttamente nella capitale spagnola in occasione della recente trasferta europea.
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«È stato accontentato in fretta. Il neopromosso direttore sportivo dell’Inter, Dario Baccin, ha incontrato a Madrid l’agente di Federico Dimarco, Arturo Canales. Il colloquio è andato in scena nell’albergo dove alloggiava l’Inter, a pochi passi dal museo Prado. Non si è entrati nel vivo di una trattativa, evidentemente, ma il contatto tra le parti è servito per cominciare un percorso», rivela La Gazzetta dello Sport, confermando la totale serenità tra i protagonisti coinvolti.
Un patto d’amore tra bonus e ingaggio: la strategia del club
Dal punto di vista puramente formale non si registrano urgenze stringenti, ma la reciproca intenzione è quella di blindare un legame profondo e duraturo. La situazione relativa alle scadenze è già ben definita nelle retrovie, come chiarisce puntualmente la rosea: «Dimarco, classe ’97, ha il contratto in scadenza a giugno. Ma l’Inter eserciterà un’opzione unilaterale di prolungamento fino al 2028. Non è di questo quindi che si deve parlare. In ballo c’è un’ulteriore estensione dell’accordo, una specie di firma a vita che Federico, nato a Porta Romana e da sempre tifoso nerazzurro, vorrebbe assicurarsi. Non c’è fretta né tensione, comunque. La volontà comune è di venirsi incontro. Anche sullo stipendio, per il quale la società ha impostato da qualche stagione una politica chiara sui giocatori non più giovani: aumento della parte variabile (i bonus, individuali e collettivi) e riduzione di quella fissa».