Bigica analizza la sconfitta in Youth League dell'Inter
Hanno Detto

Bigica dopo Real Madrid Inter di Youth League: «Non servivano regali, è mancato il coraggio»

Bigica, tecnico dell‘Inter Primavera, ha commentato la dura sconfitta per 3-0 rimediata al debutto contro i blancos

Dopo l’amaro esordio in Youth League che ha visto la primavera dell’Inter cedere per 3-0 sotto i colpi del Real Madrid, l’allenatore nerazzurro Emiliano Bigica si è espresso a fine gara per analizzare con lucidità la prestazione dei suoi ragazzi. Il tecnico si è soffermato sui molti errori difensivi commessi e sull’atteggiamento fin troppo timoroso mostrato dalla squadra nei primi quarantacinque minuti di gioco.

SULLA SCONFITTA – «C’è sempre da imparare, sia nelle vittorie che nelle sconfitte. Di fronte avevamo una squadra forte che ci è stata superiore durante tutto l’arco della gara, ma la cosa che mi dà fastidio è che, fondamentalmente, su tre gol presi, abbiamo preso due con due palle ferme e due con squadra schierata: penso sia difficile per una squadra, quando trova gli avversari tutti schierati, fare gol, invece noi abbiamo concesso due realizzazioni al Madrid, che non aveva bisogno di questi nostri regali. Abbiamo giocato con poco coraggio, soprattutto nel primo tempo. Nel secondo tempo siamo andati un po’ più in avanti, siamo andati un po’ più ad accorciare, abbiamo recuperato dei palloni interessanti che ci potevano, con un pochino più di qualità e di convinzione, far ritrovare quell’episodio che poteva riaprire la gara. Devo dire che, a mente lucida, questo è stato quello che si è visto in campo».

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SUL GRUPPO NERAZZURRO – «Un gruppo sano, un gruppo che lavora, un gruppo che segue. Abbiamo fatto, d’accordo con il club, queste scelte per questa partita di oggi: andando avanti ci saranno altri giocatori che potranno entrare, altri che potranno uscire, comunque è una lista ampia di 40 giocatori. I ragazzi hanno iniziato bene il campionato, hanno fatto un ottimo precampionato, stanno cercando di assimilare quello che io chiedo e devo dire che siamo sulla strada giusta».

SUL PERCORSO EUROPEO – «Noi siamo l’Inter e comunque abbiamo tre competizioni. Dobbiamo cercare di arrivare più in fondo possibile in tutte e tre le competizioni, in campionato siamo partiti bene. La Youth League ci ha messo in calendario i campioni d’Europa subito, è stato un bel test per tanti di noi. È stata un’esperienza nuova, loro avevano cinque giocatori che hanno partecipato già alla finale dell’anno scorso, noi avevamo pochi ragazzi in distinta oggi che avevano giocato una partita di Youth League, va tenuto conto anche di questo. Non è un alibi assolutamente, però serve da esperienza per il proseguo della nostra stagione. Ancora tutto aperto in Europa? Noi ci faremo trovare pronti da qui fino a quando ci saranno le cinque partite da giocare».

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