
Diouf racconta il nuovo ruolo nell’Inter di Chivu, gli obiettivi stagionali, i suoi idoli e il rapporto speciale con l’allenatore nerazzurro
Andy Diouf si prepara ad affrontare una nuova stagione con maggiore responsabilità nell’Inter di Cristian Chivu. Il centrocampista francese sta lavorando per adattarsi al nuovo ruolo e, intervistato da Sportmediaset, ha raccontato le sensazioni di questo inizio di annata, senza nascondere l’entusiasmo per la nuova posizione.
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«Come ti senti col nuovo ruolo? Sì, mi sento bene così. Cerco di lavorare duramente in allenamento perché non è facile in questa nuova posizione. Ma, come dico sempre, quando sono in campo sono molto felice. A sinistra o a destra, cerco sempre di dare il massimo».
Il giocatore ha poi spiegato anche l’origine del suo soprannome, legato al modo di interpretare il calcio: «Soprannome il calcio? Non riguarda me, però è divertente. Non so perché, ma quando sono in campo provo a giocare il mio calcio, fare qualche giocata tecnica e affrontare gli avversari nell’uno contro uno. Forse è per questo.
Ho avuto tanti idoli, come Ronaldo e Samuel Eto’o. L’obiettivo è sempre lo stesso: cercare di vincere ogni partita e ogni competizione che giochiamo.
Obiettivi? Giochiamo per vincere. Quindi, ovviamente, vogliamo vincere la Coppa Italia e lo Scudetto, e cercare di fare il meglio possibile anche in Champions League».
Grande fiducia anche nei confronti di Chivu: «Chivu? Anche per i giovani è molto importante. In allenamento parla tanto con i ragazzi più giovani, quindi è bello avere Chivu come allenatore».
Infine, una curiosità sul ping pong, passatempo particolarmente apprezzato dal francese: «Ping Pong? Non so se mi aiuti direttamente in campo, ma cerco di giocare tanto, anche durante il precampionato. Oppure a casa con i miei amici. È sempre bello, ed è davvero molto divertente».