
Calciomercato Inter, la strategia funziona. Da Spance a Jones, colpi arrivati senza fretta. E ci sarebbe stato anche Romero con l’addio di Pavard
Per alcune settimane il mercato dell’Inter è sembrato rallentare. Dopo la mancata operazione per Marco Palestra e il problema di idoneità che ha fermato Anan Khalaili, una parte della tifoseria aveva iniziato a interrogarsi sulle strategie della società.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, però, l’attesa di viale della Liberazione sarebbe stata una scelta precisa: il club avrebbe preferito non accelerare, aspettando che le condizioni delle trattative diventassero più favorevoli.
Inter, Spence e Jones frutto della pazienza
La strategia avrebbe pagato soprattutto nelle operazioni per Djed Spence e Curtis Jones. L’Inter avrebbe lavorato senza farsi condizionare dalla pressione del mercato, riuscendo a chiudere gli affari alle proprie condizioni economiche.
Una gestione che, secondo il quotidiano, avrebbe permesso ai nerazzurri di evitare investimenti eccessivi e di non pagare cifre fuori mercato.
Inter, Romero bloccato dal mancato addio di Pavard
Il discorso era simile anche per Cristian Romero. L’argentino era stato seguito concretamente dall’Inter, ma la trattativa sarebbe potuta decollare soltanto in caso di partenza di Benjamin Pavard.
LEGGI ANCHE – Le ultimissime di casa Inter
Il mancato trasferimento del francese ha impedito ai nerazzurri di liberare spazio in difesa e di completare l’assalto al centrale del Tottenham, poi diretto verso l’Atletico Madrid.
Inter, tre colpi dalla Premier con circa 60 milioni
Il bilancio finale della strategia nerazzurra è comunque positivo. Secondo il Corriere dello Sport, con una spesa complessiva di circa 60 milioni di euro, bonus esclusi, l’Inter è riuscita a portare a Milano tre giocatori provenienti dalla Premier League.
La linea scelta dalla società è stata quindi chiara: niente accelerazioni dettate dalla necessità, ma trattative costruite nel tempo per arrivare alle condizioni migliori. Una strategia che ha portato ai risultati con Spence e Jones, mentre per Romero è mancato soltanto l’incastro giusto.