
Serena fa il punto sull’Inter. L’ex attaccante nerazzurro ha parlato a Tuttosport del mercato della squadra di Chivu e dei possibili obiettivi
Le indicazioni arrivate dalle ultime amichevoli hanno convinto Aldo Serena, che a Tuttosport ha analizzato il momento delle big italiane e in particolare dell’Inter. L’ex attaccante ha promosso la squadra nerazzurra dopo i test contro Milan e Juventus, evidenziando la solidità del gruppo guidato da Cristian Chivu e indicando anche le possibili mosse di mercato per completare la rosa.
INTER GIÀ PRONTA E DIFFERENZE CON IL MILAN – «L’Inter sia nel derby che contro la Juventus ha confermato di avere una struttura consolidata. Chiunque giochi, sa cosa fare, è già pronta per l’inizio del campionato. Il Milan è un cantiere aperto e vive una situazione più complessa».
MERCATO E LE NECESSITÀ DELLA ROSA – «Bastoni, Dimarco e Barella non hanno mai staccato e hanno vissuto nel corso delle ultime due annate dei periodi di flessione. Non aver disputato il Mondiale e aver staccato, sarà senza dubbio un plus. Cosa serve? Numericamente un esterno, sia perché è partito Dumfries, sia perché Carlos Augusto verrà usato più spesso come vice Bastoni. Se poi verrà data fiducia a Stankovic come alternativa a Calhanoglu, allora concordo con Chivu quando pensa a un centrocampista come Curtis Jones. L’inglese potrebbe essere un valido completamento della rosa per sopperire a qualche manchevolezza sotto l’aspetto dinamico».
IL DUBBIO PORTIERE – «Continuo a essere convinto che in porta ci debba essere un titolare, perché il portiere deve sentire la massima fiducia. Mi pare di capire che Martinez e Provedel partano, se non alla pari, di certo in concorrenza. Io punterei su uno e porterei avanti quella scelta. Se poi non dovesse premiare dopo un paio di mesi, allora si potrà cambiare o alternare».
DIOUF E IL RUOLO DA ESTERNO – «Non è ancora completo, deve maturare e migliorare nella connessione con i compagni nella fase difensiva, ma già nella scorsa annata aveva mostrato di avere doti che altri non hanno, un cambio di passo sopra la media. Può esplodere».
PAVARD E L’INSERIMENTO DI STONES – «Il francese rimane un giocatore di spessore. Se le incomprensioni del passato sono davvero superate, penso che Pavard rimanga un elemento altamente affidabile. Stones arriva da un calcio diverso e dovrà essere bravo a inserirsi in un contesto già rodato. Andrà protetto dai compagni, senza lasciargli ampi spazi da coprire da solo».
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IL REPARTO OFFENSIVO – «Un quinto elemento per l’attacco? Non mi sembra una necessità impellente, credo che Lautaro, Thuram, Pio e Bonny bastino, sono quattro giocatori di ottimo livello e possono colmare certe lacune. Penso a Thuram e Bonny bravi ad allargarsi, puntare l’uomo e dare profondità».
GLI OBIETTIVI EUROPEI DELL’INTER – «L’Inter in Italia è davanti a tutte e rimane la favorita. I nerazzurri devono provare però a inserirsi fra le prime in Europa. Con un esterno in più e Curtis Jones, Chivu può puntare anche alla semifinale di Champions».
Le parole di Serena confermano la percezione di una squadra già competitiva e con una base solida. Secondo l’ex attaccante, l’Inter parte davanti in Italia, ma per alzare ulteriormente il livello internazionale serviranno pochi innesti mirati capaci di aumentare qualità e profondità della rosa.