
Cuadrado torna sul passaggio all’Inter dalla Juventus, considerato un tradimento dai tifosi bianconeri, chiarendo le motivazioni dietro alla scelta
Nel corso di un’intervista rilasciata a DSports, Juan Cuadrado è tornato a parlare della sua esperienza alla Juventus e del discusso trasferimento all’Inter. L’esterno colombiano classe 1988, oggi svincolato, ha ripercorso gli anni vissuti in bianconero, sottolineando il legame costruito con il club e spiegando la sua versione dei fatti sul cambio di maglia che aveva generato diverse reazioni tra i tifosi juventini.
IL LEGAME CON LA JUVENTUS – «Ero capitano della Juventus, ho fatto la storia della società con oltre 300 partite, un traguardo che nemmeno i giocatori italiani hanno raggiunto. Lo vedo lì ed è motivo di orgoglio».
LEGGI ANCHE – Le ultimissime di casa Inter
IL PASSAGGIO ALL’INTER – «Dopo otto anni mi sono ritrovato svincolato e molti hanno considerato un tradimento il mio passaggio all’Inter. Ma quando sei senza lavoro devi cercare altre opzioni. Io non volevo andarmene, mi avevano offerto un rinnovo, ma poi non lo hanno mantenuto».
Le parole di Cuadrado chiariscono il suo punto di vista su una delle operazioni più discusse degli ultimi anni tra Juventus e Inter. Il colombiano ha ribadito il proprio attaccamento alla maglia bianconera, spiegando però come la scelta nerazzurra sia nata dalla necessità di trovare una nuova opportunità professionale dopo la fine del suo percorso a Torino.