
Khalaili stava per sfumare? Il papà: «Settimana terribile! Chivu lo ha chiamato: gli ha assicurato la titolarità». Segui le ultimissime
Madja Khalaili, padre di Anan Khalaili, ha rotto il silenzio confermando la definitiva chiusura dell’affare con l’Inter. Il genitore del prossimo laterale della Beneamata ha ufficializzato il buon esito della trattativa, svelando, ai microfoni di 103FM, i retroscena decisivi che permetteranno al calciatore di mettersi subito a disposizione di Cristian Chivu per l’inizio del ritiro estivo dei nerazzurri.
CHIUSA – «Stanno cercando di convincermi a volare per assistere alla firma, ma preferisco che faccia tutto da solo. Avevo detto che non avrei parlato finché non fosse stato tutto definito. Firmerà e dopodomani volerà da Bruxelles a Milano con un aereo che gli hanno messo a disposizione. Quello che abbiamo vissuto nelle ultime due o tre settimane è stato surreale e tutt’altro che semplice».
CONCORRENZA – «Non so di cosa sia fatto questo ragazzo: non ho mai visto una persona così tranquilla. L’ho chiamato dopo la chiusura della trattativa e stava dormendo. Gli ho detto che l’affare era fatto e lui mi ha risposto: “Davvero? Wow”. Ci sono state tante richieste da parte di diversi club: Newcastle, Crystal Palace, Ipswich, che era arrivato a offrire 30 milioni di euro, oltre a Cagliari, Atalanta e Napoli. La prima offerta ufficiale è arrivata dal Napoli, ma era lontana dalle richieste economiche del club belga. Prima di Anan, il cartellino più costoso acquistato dal Saint-Gilloise era stato pagato 4 milioni di euro».
INTER – «Loro hanno investito 7,5 milioni per prenderlo e adesso diventa il giocatore ceduto per la cifra più alta nella storia del club. Abbiamo vissuto una settimana terribile. Anan è arrivato quasi a saltare alcuni allenamenti e la trattativa è stata vicinissima a saltare. Cristian Chivu ha preso l’iniziativa di chiamarlo personalmente e gli ha detto che sarebbe stato la prima scelta per quel ruolo, parlando con lui direttamente da Miami. Ciò che ha convinto l’Inter a puntare con decisione su di lui sono stati i suoi dati in Champions League. In Belgio è stato molto continuo nelle prestazioni. Sono convinto che questo non sarà l’ultimo grande trasferimento della sua carriera. La sua forza e la sua aggressività sono le qualità che lo hanno portato fin qui».