
I nerazzurri insistono con l’Atalanta per Palestra, ma valutano anche altri profili: resistono i nomi di Ndoye e Diaby. La situazione
L’Inter continua a lavorare per individuare il sostituto di Denzel Dumfries, trasferitosi al Real Madrid, e il nome che occupa la prima posizione nella lista della dirigenza resta quello di Marco Palestra. Il club nerazzurro considera l’esterno dell’Atalanta il profilo ideale per rinforzare la fascia destra e non ha alcuna intenzione di abbandonare la pista, nonostante le difficoltà della trattativa.
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La società milanese è pronta a proseguire il dialogo con la Dea, consapevole però che la valutazione del giocatore rimane molto elevata. Un aspetto che alimenta la fiducia dell’Inter è la volontà dello stesso Palestra, che vedrebbe di buon occhio un trasferimento a Milano e considera il progetto nerazzurro il passo più adatto per la sua crescita professionale.
Parallelamente, però, il club sta studiando possibili alternative. Tra queste spicca Dan Ndoye, oggi al Nottingham Forest e già seguito in passato da Piero Ausilio. L’esterno svizzero, reduce dall’esperienza in Serie A con il Bologna, rappresenterebbe una soluzione differente rispetto a Palestra grazie alle sue caratteristiche più offensive e alla capacità di incidere anche in zona gol.
Sul tavolo resta inoltre l’ipotesi Moussa Diaby, altro profilo monitorato da tempo. Se l’Atalanta dovesse continuare a chiedere oltre 50 milioni di euro, a fronte di un’offerta interista che non ha superato i 42 milioni, il club potrebbe decidere di cambiare strategia e puntare con maggiore convinzione su uno dei piani alternativi. Lo riporta la Gazzetta dello Sport.