
PSG Arsenal, i parigini superano i Gunners dal dischetto a Budapest e conquistano la seconda coppa consecutiva
Molto più difficile dello spettacolare 5-0 inflitto all’Inter l’anno scorso, ma il PSG vince la Champions League anche quest’anno! Alla Puskas Arena di Budapest, l’Arsenal di Arteta si arrende ai tiri di rigore dopo una partita combattutissima e bloccata tatticamente. Grande merito ad entrambi gli allenatori che hanno preparato il match guardando anche al millimetro: le due squadre si sono annullate a vicenda per gran parte del match. L’Arsenal è andato immediatamente in vantaggio con un tiro secco e potente di Havertz sul primo palo, ma poi è venuto fuori il Paris, scontrandosi però contro la difesa organizzata e rocciosa dei Gunners.
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Nella ripresa è arrivato il meritato pareggio dei francesi: Kvaratskhelia si incunea in area e Mosquera lo butta giù procurandosi il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Dembelé che di destro batte Raya. Da quel momento in poi le squadre giocano con la paura di scoprirsi, anche se il PSG colpisce due legni clamorosi in contropiede prima del fischio finale.
PSG Arsenal, la lotteria dei rigori premia Luis Enrique
Ai tiri di rigore l’equilibrio della sfida si spezza definitivamente. Per i londinesi sbaglia prima Eze, autore di una rincorsa imbarazzante, mentre per i parigini è Mendes a farsi ipnotizzare da una grandissima parata di Raya. Al quinto penalty, però, arriva il brutto errore decisivo di Gabriel: la sua conclusione finisce sopra la traversa e il PSG diventa Campione d’Europa per la seconda volta consecutiva. Grande merito a Luis Enrique per il calcio dimostrato durante l’anno, ma onore anche all’Arsenal che ha reso merito all’evento, non come successo all’Inter nella passata stagione.