
Mercato Inter, lo Special One chiama il centrale nerazzurro per il suo nuovo ciclo a Madrid, ma Marotta chiede 75 milioni di euro
L’approdo di José Mourinho sulla panchina del Real Madrid inizia a scuotere i vertici del calciomercato internazionale, con un fortissimo scossone che colpisce direttamente la Milano nerazzurra. Il tecnico portoghese ha individuato il rinforzo ideale per la retroguardia delle Merengues proprio all’interno della rosa guidata da Cristian Chivu.
Come scrive Ok Diario, riprendendo le rivelazioni di Eduardo Inda a Al Chiringuito: «Il tecnico portoghese, che ha già avuto alcuni colloqui di pianificazione con la Direzione Calcio del club, ha priorità ben precise sia per quanto riguarda i ruoli che per i giocatori che dovrebbero ricoprirli. La lista definitiva degli acquisti deve ancora essere concordata con la società, ma c’è un nome su cui tutti sono d’accordo: Alessandro Bastoni, come già riportato da Eduardo Inda. ‘È il prescelto di Mourinho’, ha affermato. Mourinho e il club concordano sulla necessità di ingaggiare un difensore centrale di livello mondiale ‘a qualsiasi costo’. La scelta del tecnico portoghese ricade su Alessandro Bastoni, difensore centrale della nazionale italiana che milita nell’Inter. Il giocatore, che desidera lasciare l’Italia quest’estate e il cui club ne è a conoscenza, ha già parlato con Mourinho per capire come si inserirebbe nel nuovo Real Madrid, e Bastoni si è detto convinto ed entusiasta dopo la conversazione».
La richiesta shock dei nerazzurri e il passo indietro del Barcellona
Nonostante la forte volontà di tutte le parti coinvolte, l’ostacolo principale rimane la rigidità della dirigenza di Viale della Liberazione. L’Inter non è infatti disposta a cedere uno dei migliori difensori centrali al mondo a un prezzo stracciato e ha fissato la valutazione a 75 milioni di euro. Questa richiesta monstre ha già fatto saltare i piani di Deco, che lo considerava la prima scelta per il Barcellona, costringendo i catalani a ritirarsi dalla corsa. Il Real Madrid ha ora un mese di tempo dopo le elezioni societarie per chiudere l’affare, fiducioso di poter limare le pretese nerazzurre prima del ritiro estivo.