Hanno Detto
Scudetto Inter, l’emozione di Zanetti: «Chivu un fratello, Lautaro è la nostra storia»

Scudetto Inter, Zanetti celebra la conquista del ventunesimo tricolore elogiando il lavoro del tecnico e la crescita umana del capitano
La festa per la conquista del 21esimo scudetto in casa Inter non accenna a fermarsi. Ai microfoni di Sky Sport, il vicepresidente Javier Zanetti ha voluto rendere omaggio ai protagonisti di questa cavalcata trionfale, riservando un pensiero profondo a Cristian Chivu, l’allenatore che ha saputo guidare il gruppo verso il titolo. Zanetti ha dichiarato: «Sono felicissimo per Chivu, è un fratello e conoscendolo da quando allenava la Primavera si vedeva la passione: ha colto l’opportunità e ci ha portato a vincere in una maniera consapevole e credendo nel suo lavoro. Questo gruppo l’ha seguito e per questo stiamo festeggiando lo scudetto».
L’ex capitano nerazzurro ha poi voluto sottolineare i meriti del tecnico nella gestione dei momenti difficili della stagione, evidenziando la forza mentale della squadra: «L’uomo scudetto? Il gruppo. E se devo dire un nome dico Chivu: non era semplice per come era finita la stagione, su questo ha fatto un grande lavoro per far sentire i ragazzi protagonisti ancora. Dietro c’erano Milan e Napoli e lui è il nostro condottiero che ha permesso di vincere».
Scudetto Inter, l‘elogio di Zanetti per Lautaro Martínez
Il trionfo dell’Inter passa inevitabilmente anche dai piedi e dal carisma di Lautaro Martínez, diventato ormai un pilastro insostituibile dello spogliatoio. Zanetti non ha nascosto la sua ammirazione per l’attaccante argentino, spiegando quanto sia diventato centrale nel mondo nerazzurro: «Lautaro? Io sono felicissimo: quando siamo andati a prenderlo non ci aspettavamo questo Lautaro con queste doti fuori dal campo. Fa le cose semplici, è un trascinatore nelle difficoltà, è sempre presente: si sente parte della famiglia dell’Inter e cerca di trasmetterlo. E’ stato è e sarà un uomo importante, sta scrivendo pagine della storia dell’Inter». Con queste parole, la dirigenza ha ribadito il legame indissolubile con il proprio numero dieci, leader assoluto di un gruppo capace di dominare il campionato.