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Inter Atalanta, rabbia e silenzio: dalla CAN ammissioni sul rigore negato. Marotta furioso per la direzione di Manganiello

Inter Atalanta, il silenzio dei nerazzurri copre a fatica la rabbia e lo sdegno del club: Marotta furioso con Manganiello
L’Inter di Cristian Chivu sceglie la linea del silenzio stampa, ma la rabbia dietro le quinte di San Siro è totale. Dopo il controverso pareggio per 1-1 contro l’Atalanta, che ha visto i nerazzurri salire a 68 punti, la società ha deciso di non mandare alcun tesserato ai microfoni per evitare pesanti sanzioni disciplinari, pur avendo già espresso il proprio disappunto ai vertici arbitrali.
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Inter Atalanta, rabbia e silenzio: dalla CAN ammissioni sul rigore negato
Il clima nella pancia di San Siro dopo il triplice fischio è stato elettrico. Secondo indiscrezioni, alla presenza di collaboratori del designatore Rocchi, sarebbe emersa un’ammissione sull’errore relativo a un calcio di rigore non assegnato alla squadra di Chivu. La dirigenza di Viale della Liberazione è stanca delle narrazioni sulla presunta manipolazione del campionato e punta il dito contro designazioni ritenute non all’altezza, come la scelta di un addetto VAR già dismesso in passato per ragioni tecniche.
Il timore in casa nerazzurra è che questi episodi — dal rigore negato a Frattesi ieri a quello solare non fischiato per il fallo di mano di Ricci nel derby — possano indirizzare il campionato esattamente come accaduto l’anno scorso con il caso Bisseck-Roma. Nonostante le assenze pesanti e una fisiologica flessione, la proprietà Oaktree pretende direzioni di gara d’élite per proteggere il primato. Resta ora da capire se il “circo mediatico” darà a questi errori la stessa risonanza avuta in altri big match, o se il silenzio dell’Inter servirà davvero a calmare le acque in vista della prossima trasferta.