Hanno Detto
Cesari senza filtri a Pressing: «Questo è un rigore solare, errore inspiegabile». Il VAR finisce sotto accusa

Cesari ha duramente criticato la scelta di Doveri di non assegnare il rigore ai nerazzurri dopo il fallo di mano di Ricci
Negli studi di Pressing, l’ex arbitro Graziano Cesari ha analizzato con estrema severità l’episodio che ha segnato il finale del derby di San Siro. Il focus è tutto sul tocco di braccio di Ricci al minuto 95, un intervento che ha negato all’Inter di Cristian Chivu la possibilità di pareggiare in extremis una sfida fondamentale per la rincorsa alla seconda stella.
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PAROLE – «Fino al 92′ Doveri ha arbitrato molto bene, poi succede questo. Doveri è interdetto, sembra spaesato: non ha visto nulla e aspetta magari un aiuto dal VAR Abisso e Di Bello. Perché dico che è spaesato? Perché non vede nulla, non può vedere. Il braccio di Ricci si apre, non è congruo alla corsa: va verso il pallone e si ritrae quando viene ammorbidito. E’ facilissimo da vedere al VAR. Non lo richiamano? E’ questo il bello: si chiama sudditanza psicologica. Al VAR ci sono due arbitri normali e quindi non lo chiamano. Bisseck in Inter-Lazio? Lì c’è una diversità importante: la chiamata al VAR! Quindi il VAR interviene e corregge. E’ la stessa identica cosa, là c’è un VAR che aiuta l’arbitro. E non è cambiato il regolamento».