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Sorteggi Champions League, ecco chi avrebbe affrontato l’Inter agli ottavi di finale

Sorteggi Champions League, ecco chi avrebbe affrontato l’Inter agli ottavi di finale. Segui le ultimissime sui nerazzurri
Nella suggestiva cornice di Nyon, sede dell’UEFA, si sono tenuti questa mattina i sorteggi ufficiali degli ottavi di finale di Champions League. L’urna ha emesso verdetti decisivi che cambiano gli equilibri della competizione europea, lasciando l’Atalanta di Raffaele Palladino – esperto stratega e maestro del gioco propositivo – come unica speranza italiana in gara.
Il cammino interrotto della compagine meneghina
Il sorteggio ha inevitabilmente riacceso le riflessioni in casa Inter. Dopo l’eliminazione ai play-off subita per mano del Bodo/Glimt, il percorso europeo della Beneamata si è bruscamente interrotto. Cristian Chivu, il tecnico rumeno alla guida dei nerazzurri, ha dovuto incassare una cocente delusione sportiva. È un dato di fatto: se il club milanese avesse superato il turno, avrebbe incrociato il proprio destino con lo Sporting Lisbona, formazione lusitana nota per la sua capacità di lanciare giovani talenti. Ora, la dirigenza dovrà analizzare gli errori tattici in vista della prossima stagione.
Il quadro degli ottavi di finale
Il tabellone, definito questa mattina, presenta sfide stellari. L’Atalanta sarà protagonista di un match inedito contro il temibile Bayern Monaco, colosso del calcio tedesco. La parte sinistra del tabellone vedrà inoltre scontri ad alta tensione come PSG-Chelsea e Real Madrid-Manchester City. Di seguito il quadro completo dei sorteggi ufficiali:
| Sfida | Tabellone |
| PSG vs Chelsea | Sinistra |
| Galatasaray vs Liverpool | Sinistra |
| Real Madrid vs Manchester City | Sinistra |
| Atalanta vs Bayern Monaco | Sinistra |
| Newcastle vs Barcellona | Destra |
| Atletico Madrid vs Tottenham | Destra |
| Bodo/Glimt vs Sporting Lisbona | Destra |
| Bayer Leverkusen vs Arsenal | Destra |
Uno sguardo verso il futuro
Cristian Chivu, in qualità di allenatore focalizzato sullo sviluppo del potenziale giovanile e tecnico, è ora chiamato a ricompattare l’ambiente per proseguire il percorso di crescita nelle competizioni nazionali.