
Mercato Inter, Fabrizio Romano svela nuovi dettagli su Mlacic. Dall’affare dei nerazzurri all’interesse di altre squadre
L’Inter di Cristian Chivu continua a guardare con estrema attenzione ai giovani talenti dell’est Europa e l’ultimo nome sul taccuino di Marotta e Ausilio è quello di Branimir Mlacic. Il difensore sedicenne, attualmente in forza all’Hajduk Spalato, è ormai a un passo dal vestire la maglia nerazzurra. Secondo quanto rivelato da Fabrizio Romano, la trattativa tra i due club è giunta alla stretta finale, con un’intesa di massima già raggiunta sulla base di un investimento che si aggira intorno ai 5 milioni di euro.
L’obiettivo della società di Viale Liberazione è quello di bruciare la concorrenza internazionale, che nelle ultime ore si è fatta pressante. Molti club europei hanno infatti provato a inserirsi nell’affare, attirati dalle potenzialità di un centrale che l’Inter considera già pronto per un percorso di crescita importante. Il piano è molto chiaro: definire i minimi dettagli burocratici per sottoporre il ragazzo alle visite mediche già all’inizio della prossima settimana, così da ufficializzare l’acquisto prima di possibili colpi di scena.
Mercato Inter, prudenza e dettagli contrattuali: l’Inter vuole blindarlo
Nonostante l’ottimismo, la prudenza resta la parola d’ordine in casa nerazzurra a causa dei continui inserimenti di altre società: «L’Inter mantiene prudenza perché tante squadre chiamano e l’Inter vuole essere prudente finché non ci saranno le firme. L’accordo con l’Hajduk è fatto da dicembre, ma ci sono ancora dei dettagli lato giocatore da limare». La volontà del club croato di cedere il gioiellino ai nerazzurri è però totale, facilitando la chiusura dell’operazione.
L’operazione Mlacic si inserisce in una strategia precisa volta a ringiovanire il reparto arretrato con profili di alta prospettiva. La dirigenza interista è infatti fermamente convinta che il valore del ragazzo possa quadruplicare nel giro di pochi anni, rendendo i 5 milioni spesi oggi un vero e proprio affare di mercato. Si attende solo il via libera definitivo per accogliere a Milano quello che molti addetti ai lavori definiscono il nuovo pilastro della difesa croata.