
Stankovic Inter, il centrocampista classe 2005 del Bruges firma il suo primo gol con la Nazionale: la clausola di riacquisto ora pesa di più
Prosegue il momento d’oro di Aleksandar Stankovic, centrocampista serbo classe 2005 di proprietà del Club Bruges, dove è diventato titolare fisso grazie alla sua qualità tecnica e alla maturità tattica. Un talento cresciuto rapidamente e che l’Inter, forte di una clausola di recompra valida per i prossimi due anni, continua a monitorare con grande attenzione.
Nell’ultimo match di qualificazione ai Mondiali 2026, il giovane serbo ha vissuto una serata indimenticabile: alla sua quarta presenza con la Nazionale, ha siglato il primo gol in carriera con la Serbia, completando la rimonta nel 2-1 contro la Lettonia. Una rete pesante, simbolo della sua costante ascesa, anche se insufficiente per evitare l’eliminazione. La Serbia ha infatti chiuso il gruppo K al terzo posto con 13 punti, a una sola distanza dall’Albania seconda e qualificata ai playoff, mentre l’Inghilterra ha dominato a punteggio pieno.
Nonostante l’amaro epilogo, Stankovic sta vivendo una crescita esponenziale. A Bruges si è imposto come colonna del centrocampo, attirando l’interesse di diversi club di Premier League e guadagnando visibilità internazionale. Un rendimento che inevitabilmente riaccende le valutazioni in casa nerazzurra, considerando la possibilità concreta di riportarlo a Milano.
L’Inter, grazie alla clausola inserita al momento della cessione, può riacquistarlo per circa 23 milioni di euro, cifra che salirebbe a 25 nel 2027. Una somma importante ma sostenibile per un classe 2005 che, per caratteristiche e margini di crescita, potrebbe diventare un profilo strategico per il progetto tecnico del club.
Le prossime settimane saranno decisive per capire come si muoverà la società, ma una cosa è certa: con questo rendimento, il ritorno di Stankovic in nerazzurro non è più solo un’ipotesi, ma una possibilità sempre più concreta.