
Le parole di Gennaro Gattuso, ct dell’Italia, in vista della sfida di qualificazione al Mondiale in programma contro Israele
Gennaro Gattuso ha parlato a Sky Sport in vista di Italia-Israele di questa sera.
TIFOSI ALLO STADIO – «I 10mila allo stadio stasera per me valgono come 30-40 mila. Sono degli eroi. Bisogna fargli i complimenti anche solo per venire a questa partita che era considerata impossibile da seguire e in cui poteva succedere di tutto. Speriamo di regalargli una gioia importante».
L’ATTACCO – «E’ importante avere attaccanti non individualisti. Si parla sempre dei gol, ma vanno apprezzati per il lavoro che fanno. Sono bravi, coprono il campo e riescono sempre a fare la doppia scalata quando vogliamo fare pressione ultraoffensiva».
PIO ESPOSITO – «Avevamo pensato di farlo giocare, anche per le caratteristiche degli avversari, ma ha speso tanto. Partirà dalla panchina e dall’inizio giocherà Raspadori, ma lo vedremo più tardi in campo».
DISPARITA’ TRA NORD E SUD – «A tavola parliamo di queste cose qui. In stadi come Palermo, Napoli, Bari e Lecce c’è un problema di licenze. Andrei a giocare a piedi a Reggio Calabria o a Cosenza, ma sono tutti stadi in cui certi tipi di partite non possono essere giocate».