
Chivu Inter, l’analisi della Gazzetta dello Sport sulla rivoluzione del tecnico nerazzurro si focalizza sulla difesa più alta di 8 metri!
L’Inter di Cristian Chivu ha alzato il baricentro e modificato profondamente la postura in campo, come evidenzia La Gazzetta dello Sport. La linea difensiva, in particolare, è posizionata in media quasi otto metri più avanti rispetto alla stagione 2024-25: da 26,8 metri a 34,7 metri, segnando un salto notevole negli standard interisti.
La rivoluzione difensiva parte dal trio titolare Akanji-Acerbi-Bastoni, che si muove in maniera più coraggiosa e aggressiva. Anche i giocatori destinati alle rotazioni, come De Vrij, Carlos Augusto e Bisseck, sono chiamati a spingere la linea in avanti, aumentando l’intensità del pressing e la rapidità nella riaggressione.
Il baricentro medio nerazzurro è passato da 51 a 55,9 metri, mentre il recupero palla medio è salito da 38,1 a 40,4 metri. La squadra concede meno passaggi agli avversari nella propria metà campo (da 11,6 a 9,9), aumentando l’efficacia del pressing e riducendo la necessità di interventi sparsi.
I benefici del movimento difensivo avanzato si riflettono sull’intera squadra: i recuperi offensivi sono aumentati da 6,1 a 7 per partita, a dimostrazione di una squadra più verticale e aggressiva. L’Inter sta progressivamente trasformando il suo stile, da squadra attendista a formazione rapida e propositiva, con l’obiettivo di conquistare campo e dominare le partite, mirando sempre a “guardare in su” e a spingersi verso la porta avversaria.