
L’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, ha voluto dire la sua dopo la sconfitta rimediata in campionato contro l’Inter
Al termine di Cagliari Inter, chiusa 0-2 all’Unipol Domus, Fabio Pisacane ha commentato la prova dei rossoblù nel 5° turno di Serie A ai microfoni di Dazn. Il tecnico campano ha spiegato di aver modificato l’assetto tattico dopo l’infortunio di Andrea Belotti, cercando di limitare le giocate di Hakan Calhanoglu e i centrali nerazzurri.
Pisacane ha riconosciuto la superiorità della squadra di Cristian Chivu, sottolineando come l’Inter abbia meritato la vittoria grazie a un atteggiamento solido e a un’organizzazione impeccabile. L’allenatore ha ribadito di non avere rimproveri verso i suoi uomini per lo spirito mostrato, pur ammettendo che alcune scelte potevano essere gestite meglio. Attesa ora per gli esiti sull’infortunio di Belotti.
ANALISI – «Nei primi 15′ avevamo un assetto in fase di non possesso, poi con l’infortunio di Belotti abbiamo corretto i dettagli e siamo andati con un sistema diverso. Volevamo prendere Calhanoglu con Folorunsho ed Esposito doveva prendere come riferimento de Vrij. In quel momento le due mezzali dovevano andare su Akanji e Bastoni e questo ci ha permesso di tenere meglio il campo».
COMPLIMENTI ALL’INTER – «Giocare davanti alla nostra gente volevamo avere un atteggiamento diverso, non troppo remissivo, ma bisogna fare i complimenti all’Inter che ha meritato di vincere, ha fatto una grandissima gara, faccio i complimenti a Chivu e alla sua squadra perché l’Inter ha meritato la vittoria».
COME STA BELOTTI? – «Aspettiamo gli esiti, speriamo per lui che non sia quello che pensiamo. Il ragazzo ha sentito questo crack, non siamo fiduciosi in questo momento».
NULLA DA RIMPROVERARE AI MIEI – «Nella prima frazione non siamo stati bravissimi nelle scelte, di fronte avevamo una squadra che non ha bisogno di presentazioni e che ha meritato la vittoria perché ha fatto una grandissima partita. A volte bisogna dare merito agli avversari, l’Inter è venuta a Cagliari con l’atteggiamento giusto, io alla mia squadra non posso rimproverare nulla per quanto riguarda lo spirito, però nelle ultime scelte potevamo fare qualcosa di meglio».