
Il direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, ha rilasciato ulteriori dichiarazioni dalla festa scudetto nerazzurra della seconda stella
Intervenuto ai microfoni de La Domenica Sportiva sulla Rai, Piero Ausilio ha parlato così a margine della festa scudetto dell’Inter: queste le sue dichiarazioni tra la stagione passata ed il mercato futuro.
SCUDETTO – «E’ una cosa pazzesca, sono qui da tantissimi anni e l’Inter ha vinto cose importantissime ma quello che è successo stavolta è qualcosa di indescrivibile. Forse il fatto di aver vinto lo scudetto nel Covid senza possibilità di festeggiare ha represso qualcosa che è esploso oggi in questa gioia. Mi sono emozionato tantissimo, davvero».
DA MORATTI A ZHANG? – «Il lavoro cambia perché sono due realtà diverse: alla famiglia Moratti devo tutto il mio percorso, sono cresciuto vicino a Branca nel settore giovanile, quello che ho visto con loro mi è servito per imparare, sono stato vicino ad allenatori importanti, dirigenti importanti, un presidente fantastico. Questo mi ha fatto fare esperienza e la sto mettendo a disposizione adesso con Steven Zhang: è anche lui un presidente fantastico, diverso ma fantastico».
MERCATO – «Sul mercato c’è un lavoro di squadra importante, non c’è il merito di una sola persona: all’Inter funziona lo scouting, c’è un ad, un ds, un vice ds e siamo un bel gruppo. C’è grande sinergia, stiamo bene insieme: la cosa più bella per definire l’Inter è una grande famiglia. I risultati sono questi grazie soprattutto alla squadra e allo staff, il merito è loro».
MAGIA – «La magia è in quello che stiamo vivendo, abbiamo un popolo pazzesco: l’energia l’abbiamo sentita subito come responsabilità e determinazione. La gente voleva questa seconda stella prima del Milan e noi abbiamo voluto fortemente centrarla senza nasconderci».
SOGNO – «Continuare a confermarsi, lottare sempre: la cosa importante è essere competitivi, lottare fino alla fine come in finale di Champions, l’abbiamo persa ma è nata un’Inter migliore».