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VAR, fuorigioco e perdite di tempo: come cambierà il regolamento dai Mondiali del 2026

VAR, fuorigioco e non solo: le nuove regole IFAB che dovrebbero entrare in vigore dal Mondiale 2026
Durante la 140ª assemblea generale dell’IFAB a Hensol, in Galles, sono state tracciate le linee guida per sradicare l’antisportività legata alle perdite di tempo. Le nuove direttive, che diventeranno effettive dal 1° giugno in vista del Mondiale, promettono di portare seri cambiamenti al ritmo delle partite. A riportare la notizia è La Gazzetta dello Sport.
Uno stop alle perdite di tempo
La prima grande novità riguarda le riprese di gioco. Sulla scia del successo dei limiti imposti ai portieri, l’IFAB ha stabilito un tempo massimo di 8 secondi per battere le rimesse dal fondo e i falli laterali. Chi non rispetterà il conto alla rovescia dell’arbitro verrà sanzionato pesantemente: calcio d’angolo per gli avversari (sui rinvii dal fondo) o inversione della rimessa laterale.
Se un giocatore richiederà l’intervento dello staff medico per più di 8 secondi, sarà costretto ad abbandonare il campo per 60 secondi, lasciando la squadra in inferiorità numerica. La penalità sarà annullata solo se il fallo subìto genererà un cartellino avversario. C’è solo un bug nel sistema: la regola non potrà essere applicata ai portieri.
L’eterno dibattito del fuorigioco
Uno dei temi più caldi resta da quello del fuorigioco. Mentre dal 2027 sarà obbligatorio per tutte le leghe consentire le proteste al solo capitano, l’IFAB sta valutando la rivoluzionaria proposta sulla “luce” ideata da Arsène Wenger. Secondo il tecnico francese il fuorigioco dovrebbe essere fischiato solo quando l’intero corpo dell’attaccante supera visibilmente l’ultimo difendente, cancellando le sanzioni millimetriche. Sotto questo punto di vista i tempi saranno ancora molto lunghi.