News
Triestina Inter U23 4-1: giornata amarissima per i ragazzi di Vecchi. Il resoconto del match

Triestina Inter U23 4-1: nonostante l’illusorio vantaggio di Alexiou i nerazzurri subiscono l’imperiosa rimonta dei padroni di casa
In un weekend di Serie C agrodolce per i colori nerazzurri, l’Inter U23 di Stefano Vecchi subisce una brusca frenata nella rincorsa ai vertici della classifica. Al “Nereo Rocco” di Trieste, i giovani talenti di Viale della Liberazione crollano sotto i colpi di una Triestina cinica e spietata, nonostante un avvio di gara che aveva illuso i tifosi.
LEGGI ANCHE: le ultimissime in casa Inter
Triestina Inter U23 4-1: il resoconto del match
Una sconfitta pesante che costa ai nerazzurri il quarto posto, facendoli scivolare in sesta posizione in virtù dei successi ottenuti da Alcione e Cittadella nel resto del turno.
Il film della partita: dalle stelle alle stalle
La gara era iniziata sotto i migliori auspici per la squadra di Vecchi, capace di imporre il proprio gioco per i primi trenta minuti:
- Vantaggio Illusorio: Al 16′, una splendida girata aerea di Christos Alexiou aveva portato avanti i nerazzurri, confermando il centrale greco come uno dei profili più interessanti del progetto U23.
- L’episodio chiave: Al 23′, un’uscita avventurosa di Calligaris ha permesso a Tonetto di pareggiare a porta vuota, cambiando l’inerzia del match. Poco prima dell’intervallo, un fallo da rigore del capitano Prestia ha regalato il sorpasso giuliano firmato D’Urso.
- Secondo tempo di sofferenza: Nella ripresa l’Inter non è mai riuscita a reagire. D’Urso ha siglato la doppietta personale al 69′, prima che Faggioli chiudesse i conti su un rigore concesso per un tocco di mano di Zouin giudicato fortuito dalla panchina nerazzurra.
La classifica si accorcia
Con questa sconfitta, l’Inter U23 resta ferma a 38 punti. Sebbene la zona playoff rimanga saldamente alla portata, il sorpasso subito da Alcione e Cittadella (entrambe salite a 39 punti) obbliga Stefano Vecchi a ritrovare immediatamente solidità difensiva. Per una squadra che è diventata il serbatoio ufficiale per la prima squadra di Cristian Chivu (si pensi a Kamate), questi stop fanno parte di un percorso di crescita necessario per competere ai massimi livelli della Serie C.