Hanno Detto
Trevisani ribalta il dibattito sulle reali forze del campionato: «L’Inter è molto più forte dell’anno scorso. Quanti punti deve fare?»

Trevisani, noto giornalista sportivo, ha espresso il proprio parere su quale sia la rosa più forte del campionato di Serie A: il commento a Cronache di Spogliatoio
Riccardo Trevisani non cambia idea. Anzi, rincara la dose. Intervenuto a Cronache di Spogliatoio, il giornalista ha ribadito con decisione ciò che sostiene da mesi: l’Inter resta la squadra più forte del campionato e la principale candidata allo scudetto. Le sue parole vanno in controtendenza rispetto a un racconto che, nelle ultime settimane, ha provato a ribilanciare le gerarchie della Serie A.
In corsivo tra virgolette francesi, Trevisani spiega:
«L’Inter è molto più forte dell’anno scorso, quando tutti dicevano che fosse la favorita per trionfare in campionato. E che dovesse vincere facendo cento punti. Ora quanti punti dovrebbe fare?».
Il ragionamento è lineare: se la scorsa stagione i nerazzurri venivano indicati come la squadra da battere, quest’anno – secondo Trevisani – lo sono ancora di più, per qualità, continuità e profondità. Il lavoro di Cristian Chivu, subentrato mantenendo intatta l’identità tattica costruita negli anni, ha permesso alla squadra di alzare ulteriormente il livello senza stravolgere nulla.
Ancora Trevisani, sempre in corsivo:
«Chivu ha toccato poco, l’Inter gioca il calcio di prima, forse con più verticalità e aggressività. L’Inter è quella cosa là, ma meglio di prima, quindi come fa a non essere favorita?».
Il giornalista punta anche il dito contro chi ha cambiato narrativa nel giro di pochi mesi, sostenendo che l’Inter fosse la favorita un anno fa e ora – pur presentandosi più forte – non lo sarebbe più.
«Il bello è chi sosteneva fosse la più accreditata nella passata stagione, oggi sostiene il contrario. Non ha senso», conclude.
L’analisi mette in evidenza un concetto chiave: continuità, identità e qualità complessiva rendono l’Inter la squadra più completa del campionato. Il campo dovrà confermare o smentire il pronostico, ma Trevisani non si sposta di un millimetro: i nerazzurri, oggi più di ieri, restano i principali indiziati per arrivare davanti a tutti.