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Il 2021 di Skriniar: dalla crescita con Conte alla consacrazione sotto Inzaghi

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Il 2021 di Skriniar: dalla crescita continua con Antonio Conte in panchina alla consacrazione sotto la guida Simone Inzaghi

L’anno che si sta per concludere ha messo in mostra carattere, determinazione e applicazione di un giocatore i cui miglioramenti sono ormai sotto gli occhi di tutti. Milan Skriniar ha saputo attendere il suo momento e conquistare una maglia da titolare che, oggi più che mai, conserva con grandissimo merito.

Arrivato dalla Sampdoria con grandi speranze e aspettative da parte della società nerazzurra, il centrale classe 1995 ha sfoderato prestazioni sempre molto convincenti, di grande attenzione e solidità difensiva. Spesso chiamato in causa dai tre tecnici da cui è stato allenato (solo nel primo periodo di Conte sembrava prossimo all’addio) il difensore slovacco ha saputo integrarsi prima nella difesa a quattro e più tardi nella più delicata retroguardia a tre. Ed è stata proprio questa la chiave tattica che ha permesso a Skriniar di dare una svolta alla propria carriera, tanto all’Inter quanto in nazionale.

Il giocatore è stato così tra i protagonisti della cavalcata trionfale che ha portato gli uomini di Conte allo scudetto dopo un decennio di agonia, contribuendo anche con qualche rete qua e là nel corso della manifestazione. Inzaghi in estate ha ereditato una solida colonna difensiva trasformandola all’occorrenza anche in una preziosa arma per sbloccare le partite: delle 10 reti messe a segno con la maglia nerazzurra, ben 3 sono arrivate nel solo girone d’andata di quest’anno. Numeri incredibili se paragonati a quelli degli altri difensori del nostro campionato e che fanno dell’ex Sampdoria uno degli uomini centrali di questa Inter. E il mercato ora può aspettare: Skriniar rimarrà a Milano ancora per molti anni, come da lui stesso più volte dichiarato.