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Simulazione Bastoni, ecco perché non scatterà la prova TV dopo il contatto con Kalulu

Simulazione Bastoni, il difensore dei nerazzurri non riceverà alcuna squalifica postuma nonostante le polemiche sollevate: il motivo
Il post-partita di San Siro continua a far discutere, spostando l’attenzione dal campo alle scrivanie del Giudice Sportivo. Al centro della bufera è finito Alessandro Bastoni, colonna della difesa della Nazionale e dei meneghini, accusato di aver accentuato vistosamente una caduta per indurre l’arbitro all’errore. L’episodio ha portato all’espulsione di Pierre Kalulu, difensore francese della Juventus noto per la sua pulizia negli interventi, che ha dovuto abbandonare il terreno di gioco per doppia ammonizione.
Sulla questione è intervenuto duramente Gianluca Rocchi, ex fischietto internazionale e attuale designatore arbitrale, che ai microfoni della stampa ha dichiarato: «Ieri c’è stata una simulazione chiara. L’ultima di una lunga serie in un campionato in cui cercano di fregarci in tutti i modi». Nonostante la durezza delle parole, i Biscioni non perderanno il loro centrale per i prossimi impegni.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il regolamento sulla prova TV è estremamente rigido. Il ricorso alle immagini non è previsto per un secondo giallo, ma solo in caso di condotta violenta, espulsione diretta errata, rigore assegnato per simulazione o gol segnato/salvato con la mano. Poiché il contatto tra il centrale dei nerazzurri e il francese ha causato “solo” un’ammonizione, la giustizia sportiva non ha margine di manovra per intervenire.