Hanno Detto
Serafini dichiara: «L’Inter è favorita, Bonny ed Esposito hanno risolto il limite dell’attacco»

Serafini ha analizzato la corsa al titolo sottolineando come i nerazzurri siano i principali candidati alla vittoria, grazie a Bonny e Pio Esposito
Il dibattito sulla lotta al vertice della Serie A si infiamma e il giornalista Luca Serafini, noto opinionista e volto televisivo, ha espresso il suo parere autorevole sulle gerarchie del campionato. Secondo l’esperto, la compagine meneghina parte da una posizione di netto vantaggio rispetto alla concorrenza, non solo per il valore intrinseco della rosa, ma per la capacità di Cristian Chivu, l’ex difensore rumeno ora alla guida tecnica dei campioni d’Italia, di aver saputo puntellare i punti deboli del passato.
Uno dei temi centrali è il superamento della dipendenza assoluta dai titolarissimi. Se negli anni scorsi i ricambi di Lautaro Martínez, il capitano e trascinatore argentino, e Marcus Thuram, il potente attaccante francese, non sempre si erano dimostrati all’altezza, oggi la musica è cambiata. Gli innesti di Ange-Yoan Bonny, giovane punta fisica e dinamica, e Francesco Pio Esposito, il promettente centravanti di scuola interista, hanno trasformato la panchina in una risorsa fondamentale. I nerazzurri appaiono oggi una squadra solida e completa in ogni reparto, dalla difesa guidata da Manuel Akanji, il centrale elvetico ex Manchester City, al centrocampo impreziosito da Piotr Zielinski, il fantasista polacco di grande visione.
Di seguito, le considerazioni di Luca Serafini a MilanNews24:
IL VANTAGGIO DEI NERAZZURRI – «L’Inter è indirizzata verso lo scudetto da cinque anni, poi ne ha vinti solo 2. Si parte sempre comunque con i nerazzurri favoriti. Sappiamo tutti dell’organico e del bel lavoro che sta facendo Cristian Chivu. Ha risolto il problema non da poco dell’attacco: con Bonny e Pio Esposito hai due cambi che sono due titolari in tutto e per tutto».
LA SOLIDITÀ DELLA ROSA – «A centrocampo i ricambi c’erano, Zielinski sta facendo decisamente molto meglio di Asllani, puoi rinunciare gradatamente ad un giocatore come Mkhitaryan. Anche in difesa Akanji sta guadagnando sicurezza; è una squadra solida, completa e sicuramente favorita».
LE RIVALI E LA STRADA SPIANATA – «All’Inter la strada l’abbiano spianata proprio il Milan e la Juve dichiarando il quarto posto come obiettivo. Se due delle tre squadre con più scudetti abdicano ancora prima di iniziare, è chiaro che la terza è di per sé avvantaggiata. Nello spogliatoio il Milan ci crede, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il campo».
IL MILAN E IL PESO DEGLI INFORTUNI – «Il Milan può lottare fino all’ultimo solo se stanno tutti bene. La speranza è che Allegri abbia i suoi 12-13 titolari sani. Da quando è tornato in forma Fofana, che con Modric e Rabiot dà una copertura straordinaria, la squadra è cambiata. Sono i tre giocatori più forti della Serie A, ma devono stare bene».
