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Scamacca o Raspadori? Il futuro dell’Inter si tinge di azzurro

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Scamacca o Raspadori? Il futuro dell’Inter si tinge di azzurro. I due giovani bomber del Sassuolo sono nella lista di Marotta

Squadra che vince non si cambia, ma si ringiovanisce con elementi di qualità. Questo il mantra di Marotta & co, probabilmente non per l’immediato presente ma perlomeno per quanto riguarda un futuro non poi troppo lontano. Con un Edin Dzeko che viaggia verso i 36 anni la società nerazzurra inzia a guardarsi intorno alla ricerca di eventuali sostituti. E chissà che con l’addio anticipato di Sanchez (e Satriano?) non possa liberarsi uno spazio in anticipo nel reparto offensivo.

In uno scenario di questo tipo sono due gli attaccanti seguiti con grande attenzione dal club nerazzurro. Entrambi di proprietà del Sassuolo, l’eventuale arrivo di uno escluderebbe l’approdo nella Milano nerazzurra dell’altro. Il club neroverde, da sempre bottega carissima, potrebbe anche decidere di non privarsi dei due giocatori in questione, sebbene le richieste dal mercato non manchino.

Scamacca o Raspadori? Qual è il profilo più indicato per l’Inter? Premesso che si tratta di due profili molto giovani (rispettivamente classe 1999 e 2000) e di grande prospettiva, conservano delle caratteristiche differenti. Scamacca fa della velocità, della fisicità e della botta da fuori area le sue principali caratteristiche. Per quanto riguarda Raspadori invece, salito sul tetto d’Europa con la Nazionale italiana, le qualità principali risiedono nel dribbling, nella rapidità nello stretto e nella freddezza sotto porta. Chi scegliere dunque? L’Inter farà le sue valutazioni, ben consapevole che investendo su uno dei due calciatori i margini di errori saranno prossimi allo zero.