Hanno Detto
Sabatini va controcorrente: Perché quando c’è Lukaku e tutto lo stadio lo fischia va bene, e quando invece c’è Bastoni non va bene?»

Sabatini, intervenuto a Radio Sportiva, ha parlato così dei fischi a Bastoni durante la sfida tra Como e Inter
Sandro Sabatini, intervenuto a Radio Sportiva, non ha usato giri di parole per descrivere il match d’andata tra Como e Inter. Secondo l’opinionista, la squadra di Cristian Chivu ha adottato una tattica puramente d’attesa, che ha penalizzato pesantemente lo spettacolo al Sinigaglia: «Ieri si è vista una delle partite più brutte che abbia mai visto in vita mia. Mi sembra che l’Inter abbia giocato la partita che doveva giocare: si è limitata ad aspettare e a guardare». Un’analisi impietosa che boccia il ritmo e la qualità della semifinale.
Il dibattito si è poi spostato sull’accoglienza ostile riservata dai tifosi lariani ad Alessandro Bastoni, bersagliato dai fischi per tutta la durata dell’incontro. Sabatini ha voluto ridimensionare l’accaduto, definendo i fischi come una forma di contestazione tutto sommato accettabile rispetto ad altri episodi del passato: «I fischi a Bastoni? Umanamente dispiacciono, ma sono una forma di protesta molto più civile di tante altre. Sono una forma di protesta civile, quelle brutte passavano inosservate» ha dichiarato il giornalista.
Sabatini, il curriculum del giocatore e i criteri arbitrali
Un altro tema caldo toccato da Sabatini riguarda la gestione dei falli e delle simulazioni, portando come esempi i casi di Saelemaekers e Cuadrado. Il timore è che gli arbitri possano essere condizionati dalla reputazione dei singoli calciatori: «Non facciamo che adesso gli arbitraggi su certi giocatori dipendono dal curriculum del giocatore stesso» ha ammonito Sabatini, sottolineando come certi atleti finiscano per essere “presi di mira” dai direttori di gara dopo episodi controversi.
Infine, un appello alla coerenza rivolto a tutte le tifoserie, con un riferimento particolare al trattamento ricevuto in passato da altri protagonisti del campionato: «Perché quando c’è Lukaku e tutto lo stadio lo fischia va bene, e quando invece c’è Bastoni non va bene? Bastoni ci deve convivere per un bel periodo di tempo come è successo a Cuadrado». Per Sabatini, dunque, la pressione ambientale fa parte del gioco e il difensore nerazzurro dovrà essere bravo a gestire questa nuova normalità senza eccessivi drammi.