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Rinnovo Calhanoglu, in arrivo il rilancio per blindare il regista di Chivu. I dettagli

Rinnovo Calhanoglu, tra le tentazioni del Bosforo e l’ipotesi rinnovo: il tecnico spinge per la permanenza del suo leader silenzioso
Il futuro di Hakan Calhanoglu potrebbe tingersi ancora di nerazzurro, ribaltando un destino che sembrava già scritto verso la Turchia. Nonostante le forti sirene del Galatasaray, la società sta valutando seriamente l’opportunità di non privarsi di un elemento così prezioso. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la separazione potrebbe essere una “mail rimasta nelle bozze”, lasciando spazio a un clamoroso rilancio che passi per il rinnovo del contratto attualmente in scadenza nel 2027. In un periodo di profonda ristrutturazione, una figura come quella del numero 20 faciliterebbe la transizione senza generare traumi tecnici.
L’importanza tattica per il progetto di Chivu
L’allenatore, che firmerà il suo nuovo contratto subito dopo la conquista aritmetica dello scudetto, ha espresso chiaramente la volontà di trattenere il suo playmaker. Lo considera il perno perfetto per il suo calcio verticale e aggressivo, un profilo rarissimo sul mercato globale. Playmaker capaci di abbinare visione, freddezza e un tiro dalla distanza micidiale — come dimostrato dalla magia contro la Roma che ha fulminato Svilar — sono merce rara: profili simili, come l’argentino Enzo Fernandez, hanno valutazioni fuori portata. Per questo motivo, il tecnico si starebbe spendendo in prima persona per convincere il giocatore a restare, facendo leva sul grande feeling costruito sin dal suo arrivo.
I numeri del turco e il rebus infortuni
Nonostante una stagione tormentata, i numeri dell’ex Bayer Leverkusen restano impressionanti. Con 10 reti stagionali, di cui 4 segnate da fuori area, ha dimostrato di essere decisivo anche quando non al meglio della condizione. Resta però aperta la riflessione sulla sua tenuta fisica: in questa annata ha saltato ben 16 partite su 45 tra campionato e coppe (comprese le sfide europee contro il Bodo), ovvero più di un terzo delle gare totali. Tuttavia, la dirigenza ritiene che il peso delle sue presenze superi di gran lunga il rischio legato ai frequenti stop muscolari, rendendolo di fatto un giocatore a cui è difficile rinunciare.
Le mosse del Galatasaray e la strategia di Marotta
Sul fronte delle offerte, la situazione resta fluida ma poco concreta. Nonostante le dichiarazioni dell’ex interista Okan Buruk sulla volontà del giocatore di vestire la maglia del Gala, sulla scrivania di Marotta e Ausilio non sono ancora arrivate proposte scritte. Molto dipenderà dalla reale forza economica dei turchi. Se non dovesse materializzarsi un’offerta irrinunciabile, l’Inter potrebbe proporre un prolungamento, pur chiedendo al calciatore (che attualmente percepisce 6,5 milioni netti) di rimodulare verso il basso le proprie pretese salariali. L’alternativa resta la permanenza “a termine”: altri nove mesi insieme per difendere il titolo e poi un addio sereno, da amici, al termine della prossima stagione.