Connettiti con noi

Focus

Piero Ausilio, dai paletti della UEFA alla nomina di miglior DS dell’anno

Pubblicato

su

Piero Ausilio è il direttore sportivo dell’Inter dal 2104. Il dirigente nerazzurro ha più volte dimostrato il suo valore

Dall’8 febbraio 2014, Piero Ausilio è il direttore sportivo dell’Inter. Il noto dirigente lombardo non è mai stato esente da critiche, soprattuto da parte dei tifosi, ma lui ha dimostrato sempre il suo valore anche in situazioni non facili.

In particolare, il DS nerazzurro ha svolto un importantissimo lavoro sotto il regime di Fair Play Finanziario. Spesso l’Inter ha dovuto lavorare sotto l’occhio vigile della UEFA, costretta a fare notevoli plusvalenze entro la fine di giugno. Piero Ausilio in questo è stato sempre un maestro. I nerazzurri, infatti, nonostante le grandi cifre a cui doveva arrivare per non incorrere in sanzioni, non ha mai ceduto i giocatori più importanti della squadra.

Il lavoro è sempre stato fatto in maniera eccelsa grazie anche all’ottimo settore giovanile, che ha sfornato talenti nel corso degli anni, ma grazie soprattutto al lavoro attento di Piero Ausilio. Cercare di rispettare il paletti della UEFA ma, allo stesso tempo, mantenere la squadra competitiva, non è stato un compito facile, ma il dirigente di Cinisello non si è mai spaventato davanti alle imprese e ha sempre portato a termine gli obiettivi.

Alcune operazioni dimostrano poi grande intelligenza. Ne è l’esempio più lampante Milan Skriniar, arrivato dalla Sampdoria quando nessuno avrebbe creduto potesse diventare così forte. Un’operazione svolta anche per rientrare in quei famosi paletti del FFP ma che sin da subito si è rivelata fondamentale per gli equilibri della squadra allora allenata da Spalletti.

Tutto il suo grande lavoro è culminato con la conquista dello scudetto nello scorso maggio e con la nomina a miglior direttore sportivo dell’anno ai Dubai Globe Soccer Awards.