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PAGELLE Liverpool Inter: Skriniar impeccabile, Sanchez croce e delizia – VOTI

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Le pagelle dell’Inter dopo il match di Anfield contro il Liverpool in Champions League

Nella partita di ritorno degli ottavi di finale, l’Inter vince 0-1 ad Anfield contro il Liverpool, ma viene eliminata dalla Champions League. Ecco le pagelle della formazione di Simone Inzaghi.

Handanovic 5,5 – Non effettua nessuna parata impegnativa. Chiude il match con la porta inviolata, ma mostra insicurezza sulle uscite dal primo all’ultimo minuto. Due dei tre pali colpiti dal Liverpool, nascono da sue incertezze.

Skriniar 8 – Semplicemente perfetto, sia da braccetto che da centrale. Mané non si vede quasi mai, merito anche dello slovacco. Salva, un pò casualmente sul colpo di testa a botta sicura di Van Dijk, nel primo tempo, poi si immola su qualsiasi pallone nella ripresa.

De Vrij 6,5 – Gioca un primo tempo a grandissimi livelli. I 3 attaccanti del Liverpool non si vedono: l’olandese è sempre in anticipo e ha anche lo spazio per impostare, quasi sempre con precisione. Poi esce dal campo per un problema fisico. (dal 46′ D’Ambrosio 6,5 – Entra in un momento delicato e in un ruolo delicato. Fa molto bene, come tutto il reparto che annulla Mané e Diogo Jota)

Bastoni 7 – Annulla Salah fino al gol di Lautaro, poi i reparti si allungano e concede qualcosa. «Chi ha paura di queste partite cambi mestiere», aveva detto prima del match di Anfield: lui sicuramente non ne ha avuta.

Dumfries 5 – Il peggiore dell’Inter insieme a Vidal. Timoroso nel primo tempo, scoordinato nel secondo. Dovrebbe spingere sulla destra e mettere in difficoltà Robertson ma non ci riesce praticamente mai. (dal 75′ Darmian 5 – Si presenta impaurito come il compagno di reparto, ma con l’attenuante di esser entrato in campo a qualificazione praticamente compromessa dopo l’espulsione).

Vidal 5 – Guadagna mezzo punto in più per il salvataggio a tempo scaduto, ma la prova è assolutamente insufficiente. Corre male e in maniera lenta, andava sicuramente sostituito anche prima dello 0-1.

Brozovic 6 – In crescita dopo qualche prestazione lontana dai suoi standard, domina a centrocampo nel primo tempo. Cala un po’ nella ripresa, complice anche un problema fisico che preoccupa Inzaghi. (dal 75′ Gagliardini 6 – Non ci si aspettava qualità da lui nei confusi minuti finali, ma la grinta si e quella non è mancata).

Calhanoglu 6,5 – Nelle partite che contano ci mette qualità e personalità, e ad Anfield non è da meno. Gioca un primo tempo sontuoso e prova ad accendere la luce a tratti anche nel secondo per tutta la durata della sua permanenza in campo. (dal 84′ Vecino SV)

Perisic 5,5 – A differenza dell’andata perde quasi tutti i duelli contro un Alexander-Arnold incredibilmente ispirato. Poco coraggioso nei primi 45′, guadagna qualcosa nel voto finale dopo aver messo lo zampino sul gol di Lautaro.

Sanchez 5,5 – Per un’ora di gioco è tra i migliori: corre, sbaglia pochi palloni e cerca di coinvolgere spesso Lautaro nella manovra. La doppia ingenuità che porta all’espulsione e alla mancata qualificazione è però un errore troppo grande.

Lautaro 7 – Quasi un fantasma fino al minuto 62′, quando si inventa uno dei gol più belli da quando veste la maglia dell’Inter. La perla che vale solo un’illusione, è la risposta a chi lo aveva accusato di avere poca personalità. (Dal 75′ Correa 5 – Non era facile incidere da unica punta e con l’uomo in meno in un quarto d’ora, ma il Tucu neanche ci prova. Non pressa e passeggia spesso sulla trequarti del Liverpool).

Inzaghi 5,5 – Sia chiaro, è sfortunato perché proprio al momento delle sostituzioni vede la sua squadra rimanere in 10, ma i cambi sono tardivi. Vidal e Dumfries inadatti per 60 minuti potevano essere sostituiti prima. Resta qualche dubbio anche sull’ultima sostituzione: con un po’ di coraggio in più, poteva permettersi l’ingresso di Dzeko.

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